Google rivoluziona G+ e fonde negli hangout tutte le sue chat

nuovo google+

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Google aggiorna il suo social network, Google+, con ben 41 nuove funzioni.
Per cominciare, ci sarà un redesign completo che lo farà somigliare un po' di più a Google Now.: una grafica multicolonna, con la larghezza che si adatta al tipo di dispositivo che usate e potete anche scegliere di avere una sola colonna, se preferite. E' pieno di animazioni, in cui le schede scorrono, si dissolvono e si capovolgono: l'effetto è buono.

Inoltre Google renderà gli hashtag più intelligenti. Non solo cliccando su un post che parla di un argomento vi rimanderà ad un altro post sullo stesso argomento, ma non dovete più usare gli hashtag voi stessi. Potete fare analisi di immagini, riconoscere, ad esempio, la Tour Eiffel, e l’hashtag arriverà automaticamente. Certo forse non funzionerà in maniera così lineare per tutto, ma è molto interessante.
E arriva un’altra conferma rispetto ai rumor sentiti nelle scorse settimane. L’app di chat che avrebbe dovuto chiamarsi Babel, finalmente è realtà.

Si tratta di un’app stand alone molto bella che funzionerà su web, Android e iOS a partire da oggi. Non è altro che l’Hangout che conosciamo già, ma che incorpora tutti i servizi di chat di Google: Google Talk, Hangouts, Voice, Google+ Messenger. Una conversazione dentro un videoritrovo non finirà quando vi disconnettete, perché potete riprenderla da un altra chat della piattaforma, da un altro dispositivo e poi ritrovare tutto insieme. Il che significa che se state condividendo una foto con un amico, la ritroverete mesi dopo. Con il tocco di un pulsante, poi, potete iniziare una videochat di gruppo con tutte le persone con cui stavate condividendo la foto istantaneamente e se volete, potete eliminare cose dal thread o tenerle lì quanto vi pare.

Per quanto riguarda le oto, oltre ad un algoritmo in grado di riconoscere elementi simili in foto diverse (comprese le facce), viene introdotta una funzione di “auto miglioramento” che permette di regolare istantaneamente i toni, gli occhi rossi e una serie di altri parametri che in teoria dovrebbero migliorare le vostre foto in un click.

[Fonte: Gizmodo USA]

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