Eco-innovation 2013: Bando da 31,5 milioni di euro per aiutare le imprese verdi

eco-innovation

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“Hai un grande progetto imprenditoriale che potrebbe rendere l’Europa più verde ma non sai come farlo decollare? La call for proposal Eco-innovation 2013 può essere la vostra occasione!” L’Ue ha lanciato un bando da 31,5 milioni di euro per aiutare le imprese verdi a commercializzare 45 soluzioni ambientali innovative nel settore del riciclaggio di materiali, acqua, edilizia, alimentare e aziende.

Le Pmi dei 27 Paesi membri hanno tempo sino al 5 settembre per presentare i piani. Bruxelles copre fino al 50% dei costi di finanziamento per un totale di 45 progetti. Da qui l’invito rivolto alle piccole e medie imprese che hanno sviluppato un prodotto, un processo o un servizio ecologico innovativo ma che hanno difficolta’ a piazzarlo sul mercato. L’iniziativa della Commissione, avviata nel 2008, ha gia’ permesso la realizzazione di 185 progetti, tra cui un sistema di riutilizzo dei vecchi mattoni, una nuova tecnica di produzione di tappeti e moquette, e di calzature in pelle senza sostanze chimiche nocive. Sono inoltre pronti per essere varati i 50 selezionati lo scorso anno. Da qui l’invito del commissario Ue alle Pmi a presentare una domanda di finanziamento, ”contribuendo cosi’ al primato dell’Europa in settori come la gestione dell’acqua e dei rifiuti”.

Eco Innovation è una sezione specifica per le PMI del “Programma per l’innovazione e l’imprenditorialità” che a sua volta è uno dei tre settori specifici di finanziamento del Programma Quadro per l’innovazione e la competitività (CIP) 2007-2013.
La sezione Eco Innovation sostiene progetti pilota e di prima applicazione commerciale di tecnologie e/o processi eco-innovativi dell’intero “life cycle” del prodotto, ovvero: tecniche, tecnologie, prodotti, processi e servizi sostenibili, replicabili a livello comunitario, e che intendono ridurre l’impatto ambientale e favorire l’utilizzo efficiente di energia e risorse naturali. I settori di applicazione sono:

  • il riciclo dei materiali,
  • i prodotti per l’edilizia sostenibile,
  • il settore alimentare,
  • acqua,
  • greening business

Saranno privilegiati le piccole e medie imprese e i beneficiari privati (ovvero imprese che hanno meno di 250 persone, il cui fatturato non superi i € 50 milioni/anno o un bilancio non superiore a € 43 milioni/anno) che formulano proposte progettuali in partenariato italiano o internazionale tra i Paesi aventi diritto.

Il programma è coordinato dall’EACI (Executive Agency for Competitiveness & Innovation) e possono partecipare le persone giuridiche residenti sul territorio dei Paesi Membri dell’Unione Europea o nei seguenti Paesi: Norvegia, Liechtenstein, Islanda, Albania, Croazia, Ex Repubblica Iugoslava di Macedonia, Israele, Montenegro, Serbia, Turchia.

Le domande devono essere presentate esclusivamente on-line tramite il SEP, l’electronic submission tool.

I contact point nazionali del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare:

Benedetta Dell’Anno
e-mail: dellanno.benedetta@minambiente.it
Tel: +39 06 57228129

Alessandro Negrin
e-mail: negrin.alessandro@minambiente.it
Phone: +39 06 57228119

IL il bando CIP – Eco Innovation

[Francesca Delaurenti]

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