In arrivo FairPhone, lo smartphone equo e solidale

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Fairphone è una start up olandese che si è posta un obiettivo nuovo e ambizioso, portare l’etico nella tecnologia alla base degli attuali smartphone mettendo in prevendita il primo smartphone che per prestazioni non ha nulla da invidiare ai colossi concorrenti ma ad un prezzo accessibile ovvero 325 euro ma che non sfrutta materiali che per essere reperibili spesso si devono sfruttare popolazioni povere quasi in schiavitù per averli.

Basti pensare al coltan un composto metallico fondamentale per l’industria tecnologica mondiale molto presente in alcuni paesi africani come Rwanda e Congo. Facendo ricorso a tecniche di crowdfunding Fairphone si propone di ricostruire una catena produttiva basata sulla certificazione della provenienza dei materiali da zone pacificate e sulla verifica di condizioni umane. L’obiettivo non è mettere in discussione il capitalismo, semplicemente renderlo più umano.
Nello specifico si tratta di un dispositivo Android 4.2 con uno schermo da 4,3”, realizzato con materiali che non sono stati prodotti in zone di guerra, e che garantisce la dignità dei lavoratori. L’obiettivo dell’azienda è quello di realizzare un telefono etico, ossia ecocompatibile e che sia in grado di garantire dignità alle persone che lavorano in tutta la catena, dall’estrazione dei materiali all’assemblaggio. Lo smartphone è dual-SIM ed è dotato di un processore da 1,2 Ghz (MTK6589M),16 GB di memoria interna, e 1 GB di RAM. Lo schermo è protetto da un vetro Dragontrail Glass e nel device sono intergrate una fotocamera frontale e una posteriore, rispettivamente da 1,3 e 8 megapixel.
La memoria si può espandere con scheda MicroSD, e la batteria da 2000 mAh è estraibile. Il prezzo di vendita stabilito è di 325 Euro. FairPhone ha dichiarato che la produzione e la vendita non inizieranno fino a quando non saranno raggiunti almeno i 5000 ordini.
Chi comprerà questo tipo di telefono potrà contare sul fatto che non vi è stato sfruttamento di alcun tipo nel lavoro.

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