Up, il braccialetto hi-tech che “giudica” il nostro stile di vita

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“Up” è idea dell’azienda californiana Jawbone: un mini-computer da polso, abbinato a una app gratuita per controllare quanto siamo “in forma” e calcolare anche il nostro fabbisogno alimentare in base a età, altezza e peso.

SI presenta come un bracciale rivestito in gomma (disponibile in vari colori) così da essere impermeabile fino ad 1 metro di profondità e resistente al sudore. Non è chiuso, un’estremità si può togliere per scoprire una presa Jack da 3,5 mm che servirà per sincronizzare Up con l’applicazione gratuita da scaricare sul telefono. Grazie all’App potrete controllare tutto, per esempio tenere monitorati i vostri allenamenti e registrarli in una specie di diario virtuale dove tenere sott’occhio i vostri progressi. Potrete anche fare delle sfide con altri utenti e riguardanti vari campi, non solo le prestazioni sportive. Online troverete sempre una lista aggiornata con tutte le sfide disponibili alle quali potrete partecipare. Il concetto di fondo a cui si ispira UP è riassunto nello slogan “know yourself, live better”, secondo la filosofia per cui una conoscenza più approfondita del proprio corpo permette di arrivare a tarare le abitudini in modo da migliorare lo stile di vita. Questo se abbiamo una volontà di ferro. Se invece abbiamo l’abitudine di aggrapparci al facile alibi dei troppi impegni quotidiani per giustificare la nostra sedentarietà, è possibile attivare la condivisione dei dati con gli amici (tramite Facebook e Twitter) per aumentare la pressione psicologica attraverso la minaccia della gogna “social” per ogni sgarro. Sotto il profilo pratico, UP svolge il suo ruolo registrando il numero di passi che facciamo nel corso della giornata e, nelle ore notturne, il tempo trascorso a dormire. Quest’ultimo aspetto è forse quello più affascinante, visto che il dispositivo traduce la (in)attività notturna in tempo di sonno profondo e leggero, valutando la qualità del riposo attraverso un’analisi dei micromovimenti del corpo durante le ore notturne e visualizzando un bilancio della nottata sullo schermo del telefonino. L’aggiornamento dei dati avviene attraverso il collegamento tra braccialetto e smartphone, sfruttando il jack per l’auricolare. A ogni aggiornamento è possibile scoprire se si è fatto abbastanza movimento nel corso della giornata e si è dormito a sufficienza (collezionando abbastanza ore di sonno profondo) in base agli standard suggeriti. Gli aspetti che non possono essere registrati attraverso i sensori, come il consumo di cibo e bevande, è invece lasciato alla buona volontà di chi lo usa. L’app dedicata permette di “registrare” i pasti e valutarne l’apporto calorico e nutrizionale attraverso un database online. Il fabbisogno ottimale, come per l’attività fisica e il bisogno di sonno, è calcolato in base a età, altezza e peso. L’app, disponibile sugli store Apple e Google Play, è gratuita. Il braccialetto, invece, ha un prezzo di 129,99 euro. Meno di un personal trainer.

Lo trovate su jawbone.com

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