Fujitsu: touchscreen interface

Fujitsu_touchscreen

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Fujitsu ha sviluppato una nuova interfaccia che trasforma la carta in touch screen. Un documento stampato viene collocato sotto lo strumento e selezionando con un dito immagini e testi, questi vengono immediatamente scannerizzati e immagazzinati.

Due telecamere presenti nell’interfaccia individuano le coordinate dei movimenti delle dita. Un ponte tra il mondo cartaceo e quello digitale. Si tratta di una tecnologia in grado di rilevare i punti su una superficie (un pezzo di carta, ad esempio) toccati da un dito trasformandola da statica a interattiva. Siamo in pratica di fronte a una sorta di realtà aumentata resa possibile da un dispositivo con una webcam e un normale proiettore e dotato di sensori e una tecnologia che processa le immagini. È possibile così digitalizzare gli elementi selezionati con le dita, aggiungere informazioni, ad esempio un box della selezione effettuata, e persino immagini, video e animazioni.
Grazie alla capacità di misurare forma, colore e luminosità degli oggetti e di intercettare con precisione il movimento della dita, il sistema non funziona solo sulle superfici piatte, ma anche su quelle curve come le pagine di un libro o una rivista aperti. Credo che la carta abbia ancora il suo aspetto pratico e sia utile”, afferma Takahiro Matsuda, manager presso i laboratori di ricerca Fujitsu. “Oggi abbiamo bisogno di scegliere se lavorare solo con documenti cartacei o anche con documenti digitali. Crediamo sia importante fondere i vantaggi della carta e del digitale”. Questo strumento può essere associato anche a un altro caratteristico della nostra epoca, lo smartphone. Leggendo copie digitali, sullo schermo del telefonino appaiono informazioni importanti sull’immagine scannerizzata.  La stessa tecnologia può essere usata in campo medico. Ad esempio, misurando la variazione della luminosità del viso di una persona causata dal flusso sanguigno, i battiti possono essere misurati in circa cinque secondi.  “Verificando se una persona è stressata o rilassata, possiamo farci un’idea delle condizioni dell’ambiente di lavoro”, afferma Hidenori Sekiguchi, manager presso Fujitsu. “Inoltre può contribuire a garantire la sicurezza. Una persona con battiti veloci può essere a rischio”.

Fujitsu prevede di testare il sistema per poterlo commercializzare nel 2014.

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