Laboratorio di Cloud OS aperto a studenti e aziende: nasce a Pisa dalla collaborazione tra Microsoft e Università

Cloud OS in un laboratorio aperto a studenti e imprese: è il frutto della collaborazione tra Microsoft e l'Università di Pisa

Cloud OS in un laboratorio aperto a studenti e imprese: è il frutto della collaborazione tra Microsoft e l'Università di Pisa
Presentato ieri nei locali del Dipartimento di Informatica di Pisa, prende il via Cloud OS Immersion, progetto nato dalla collaborazione tra Microsoft e l'Ateneo toscano che vanta il più antico dipartimento di Informatica d'Italia e polo di eccellenza internazionale.
Si tratta di un centro di competenza e laboratorio in cui gli studenti e le imprese si incontrano per esplorare, grazie a professionisti italiani, i vantaggi delle nuove tecnologie integrate nel Sistema Operativo della Cloud. Il tutto in un luogo neutro come l'Università ed avendo a disposizione tecnologie e architetture con le quali difficilmente potrebbero confrontarsi in altri ambienti.

La presentazione, che nello spirito del progetto ha previsto una sessione di hands on nel laboratorio, è stata curata dal professor Antonio Cisternino, direttore dell’IT Center pisano, e Luca Venturelli, Direttore della Divisione Server & Cloud di Microsoft Italia, anime del progetto.
“Non capita tutti i giorni a degli universitari di mettere le mani su un sistema del genere – ha spiegato Cisternino -. Non è più come una volta quando bastava installare e provare le novità dell’IT. Per installare questo sistema c’è voluto un mese di lavoro a stretto contatto con il team di Redmond”.

“Per noi è anche un modo per promuovere la formazione di nuove competenze per far nascere nuove imprese – ha aggiunto Venturelli -.Siamo partiti da quattro attuali trend: il cloud computing, il fatto che le applicazioni devono essere necessariamente anche mobile e social, l’esplosione dei dati e la consumerizzazione dell’IT. In risposta a questi trend abbiamo ragionato su come si può gestire e disegnare un cloud privato”.

Pisa rappresenterà l’apripista e il fulcro di un modello a raggiera attraverso il quale l’esperienza delle sessioni interattive e dell’immersione negli scenari applicativi verrà riproposta in altri centri universitari o presso partner e aziende clienti da remoto su tutto il territorio nazionale. Ad oggi, oltre agli studenti, già sessanta aziende hanno potuto “mettere le mani” sul Cloud OS del laboratorio di Pisa, un numero destinato a crescere esponenzialmente nei prossimi mesi e per un anno, periodo di durata del progetto.

Il laboratorio in cui si svolgono le sperimentazioni sul Cloud OS si appoggia sul data center del dipartimento di Informatica, un gioiellino con 14 rack a 80KW, raffreddati ad acqua, e 750TB di storage che, in EqualLogic, è il più grande d’Europa. Il tutto salvaguardato da un UPS in grado di fornire energia a tutto il data center per 20 minuti in caso di blackout.
Di seguito alcune immagini della presentazione, del data center e del laboratorio.

pisa1

Tags :