Pyppy, il fotovoltaico da balcone

pyppy

pyppy

Chi vuole installare un impianto fotovoltaico a casa solitamente sceglie di posizionare i pannelli sul tetto. Si tratta di un’operazione che può però comportare delle difficoltà, spesso a causa di eventuali limitazioni dello spazio a disposizione. La cooperativa sociale Ri-Ambientando di Orbassano ha però trovato una soluzione che può rappresentare una soluzione ottimale per chi vuole usufruire dei vantaggi del fotovoltaico anche se non ha molto spazio per l’impianto.
“PYPPY Free energy for all” è un pannello fotovoltaico privo di bordatura in alluminio, con caratteristiche che permettono l’utilizzo da parte degli utenti in modo individuale e autonomo, senza la necessità di installarlo in modo permanente con strutture fisse. Il dispositivo non ha infatti bisogno di allacci alla rete elettrica, ed anche grazie alle sue ruote che facilitano lo spostamento può essere posizionato in spazi ridotti, come ad esempio un balcone o un piccolo giardino.
L’energia dalle celle fotovoltaiche viene convertita in energia elettrica a tensione stabilizzata ed immagazzinata nelle due batterie di accumulo da 100 Ampere grazie ad un regolatore di carica e un inverter: secondo i produttori, Pyppy permette di utilizzare la tensione a 220 volt dopo 10-15 ore di esposizione alla luce solare. Per poter utilizzare la corrente prodotta è poi sufficiente inserire una comune multipresa nel dispositivo.Con Pyppy sarà possibile utilizzare un rasaerba da 1000 watt per 2 ore o fornire luce per 12 ore continue se si alimenta un impianto d’illuminazione composto da 12 lampade a basso consumo da 12 watt. Sarà possibile ricaricare PC, alimentare TV, frigo o altri dispositivi elettrici… anche contemporaneamente!
Il prodotto non sostituisce la rete elettrica, ovvero non è come un impianto fotovoltaico a tetto, ma è un coadiuvante, nel senso che Pyppy è formato dal pannello fotovoltaico, da una batteria d’accumulo che stocca l’energia elettrica e si composta da inverter, consentendo un notevole risparmio sulla bolletta elettrica. In termini economici, se una famiglia media utilizzasse Pyppy nelle ore in cui la corrente elettrica costa di più, il prezzo di Pyppy sarebbe ammortizzato nel giro di tre anni.
Il costo di Pyppy è di 1.400 euro e tra le notizie positive c’è che è detraibile al 55 per cento. Ciò significa che alla prossima dichiarazione dei redditi, sia se effettuata con modello unico che con 730, compilando l’apposito riquadro, avrete una detrazione sulle tasse di 700 euro. La garanzia è di 5 anni, il prodotti è certificato e il pannello fotovoltaico ha un ciclo di vita di 20 anni.

[Francesca Delaurenti]

Tags :