Internet via satellite: la sfida di O3b

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Anni fa ci aveva pensato Bill Gates, ma non era un progetto fattibile: portare la banda larga per la connessione a Internet via satellite. Il progetto, a suo tempo, era lanciare una costellazione di 840 satelliti in orbita, un sogno irrealizzabile per il costo troppo elevato degli investimenti, ma anche per la tecnologia non ancora sufficientemente avanzata.

Venti anni dopo, oggi, il sogno di Gates è realizzabile, anche se non è la Microsoft ad averlo avviato. O3b Networks, la prima rete mondiale satellitare con velocità pari alla fibra, ha presentato il suo progetto di internet veloce con la previsione – a breve termine – di un lancio in orbita dei suoi primi quattro satelliti.

I satelliti useranno la banda Ka (18-40 GHz). L’obiettivo è offrire un accesso veloce a Internet (e dal costo contenuto) a miliardi di persone in Africa, America Latina, Medio Oriente, Asia e Pacifico.

I primi quattro satelliti targati O3b sono stati realizzati e testati e sono già stati caricati sul veicolo spaziale Soyuz in attesa del lancio. C’è già stato un lieve ritardo: i quattro satelliti dovevano essere lanciati lunedì 24 giugno alle ore 21 circa (ora italiana), ma il decollo del razzo russo Soyuz è stato rinviato a causa di forti venti sulla Guyana francese.

Entro i primi mesi del 2014 in orbita la O3b manderà dodici satelliti, con la costellazione che verrà completata entro i primi mesi del 2014. Il secondo gruppo sarà spedito entro il 2013.

A oggi sono stati spediti singoli satelliti per la banda larga Ka (come il KaSat di Eutelsateuropeo nel 2010 e ViaSat americano nel 2011), ma O3b è la prima ad aver avviato un progetto che comprende una intera costellazione di satelliti.

O3b è stata fondata nel 2007 da Greg Wyler e suoi satelliti saranno in orbita circolare intorno all’equatore a un’altitudine di 8063 km (orbita terrestre media). Inizialmente, i 4 satelliti saliranno e si stabilizzeranno ogni 45 minuti, ma questo tempo calerà a 22,5 minuti se si porterà il numero di satelliti a 12.

Ciascun satellite viene dotato di 12 antenne di banda Ka orientabili (2 per i gateway, 10 per le connessioni remote) e faranno uso di uno spettro di 4.3 GHz (2×216 MHz per trave) con un rendimento previsto di 1.2 Gbit/s per trave (600 MBit/s per direzione) per una capacità totale di 12 GBit/s per satellite.

 

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