L’Easter Egg di Google per la giornata dell’orgoglio gay

google per la giornata dell'orgoglio gay

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Se provate a cercare le parole "gay", "lesbica", "transgender" (e i loro sinonimi) o l'acronimo "lgbt" (che sta per lesbica, gay, bisessuale e transessuale) su Google, insieme ai risultati vedrete che la barra della ricerca si colorerà con i colori della bandiera arcobaleno, simbolo in tutto il mondo della comunità lgbt. La ragione è che oggi si festeggia la Giornata Mondiale dell'Orgoglio Gay, in ricordo dei Moti di Stonewall iniziati il 28 giugno 1969.

In realtà, i colori della bandiera arcobaleno appaiono su Google già da qualche giorno. Il motivo è semplice: Mountain View, come altre aziende, ha voluto unirsi ai festeggiamenti della comunità lgbt statunitense per la recente sentenza della Corte Suprema che ha dichiarato incostituzionale la legge federale nota come DOMA che definiva il matrimonio esclusivamente come unione tra uomo e donna. Nella stessa giornata, il medesimo tribunale ha dichiarato non conforme alla Costituzione Federale una legge californiana, la Proposition 8, che ne aboliva un’altra che, a sua volta, aveva istituito il matrimonio tra persone dello stesso sesso nello Stato della Silycon Valley.

Sono moltissime le aziende dell’IT che in questi anni si sono schierate a favore del matrimonio tra persone dello stesso sesso e, in genere, dei diritti delle persone lgbt. Oltre a Google, hanno dichiarato il loro favore Microsoft, Facebook, Apple e Amazon, solo per citarne alcune.

facebook gay

In occasione della sentenza, anche Facebook ha voluto dare il suo contributo inserendo una nuova icona (che si può fare apparire accanto al proprio nome scegliendo “English US” come lingua e cliccando sulla faccina che spunta successivamente) con i colori dell’arcobaleno e la scritta “Feeling Pride”. YouTube, invece, che come sapete è di proprietà di Google, ha realizzato un video che potete vedere qui di seguito.

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