Google Reader chiuso. Ecco le alternative

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Google Reader, il servizio di news feed di Big G inaugurato nel 2005,  chiude oggi Lunedì 1 luglio, per fare spazio al più supportato social network Google +, ormai online da due anni e che conta 250 milioni di utenti. Le alternative in rete sono tante ma la prima cosa da fare, davvero importantissima, è salvare dei propri dati e preferiti accumulati in questi anni con Google Reader. Ecco come fare.
Innanzitutto si dovrà accedere a Google Takeout, andare alto alla pagina nella barra e selezionare “Scegli i Servizi”, cliccare su Google Reader, poi in basso “Crea Archivio”. Ciò che verrà scaricato sarà tutto quello contenuto nel nostro database Reader, in formato .xml e non. Una volta fatto questo si dovrà scegliere un altro reader per l’importazione dei feed. Eccop tutte le alternative:
Feedly: un reader molto simile a quello di Google, per alcuni un clone, per altri la migliore alternativa. Arrivato a quota 12 milioni di utenti dopo l’annuncio a marzo della chiusura di Reader. E’ totalmente gratuito e dispone anche di una appi OS o Android.
The Old Reader: un news feed ancora in beta ma che comunque importa automaticamente i dati da Google Reader. Anche se si dovrà fare manualmente. Non c’è un’app mobile e la versione desktop è gratuita.
Digg Reader: anche questo in beta, anche se apparentemente ben realizzato. Non ha la ricerca o le tag ma comunque si collega alla estesa piattaforma social Digg. La versione iOS e Android è rpevista per fine luglio.
Pulse: adatta soprattutto per i terminali con touch screen, c’è ovviamente per iOS e Android
Feedbin: a pagamento, consente l’importazione da Google Reader ma non ha la ricerca.
NewsBlur: superati i 64 feed si paga, ha una grafica scarna e non c’è la ricerca.

In ogni caso l’importazione dei propri feed è molto semplice e richiede pochi click. RIP Google Reader.

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