iPad nelle scuole, addio carta

studenti-iPad

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Arriveranno presto in Olanda le “scuole Steve Jobs”: 11 istituti scolastici primari orientati all’insegnamento alternativo, sulla base del genio creativo del compianto fondatore di Apple. E, senza troppe sorprese, per i bambini non vi saranno libri, quaderni o fogli da colorare, bensì tanti iPad.Libri, quaderni, lavagne, matite, penne, gessetti, aule, banchi, pagelle e campanelle saranno sostituiti a breve in 11 istituti scolastici primari olandesi, dall’iPad. Uno per ogni studente, eliminando completamente il supporto cartaceo in ogni sua forma. Si tratta dell’avvio sperimentale di un progetto che crede nelle potenzialità dell’insegnamento alternativo basato, oltre che alla più completa multimedialità, sull’apprendimento in piena libertà da parte dei bambini, i quali potranno seguire le loro più complete inclinazioni fin da piccoli. Proprio sulla scia dell’idee del genio creativo del fondatore di Apple: Steve Jobs

l fatto che iPad fosse uno strumento decisamente orientato all’apprendimento fra i bambini è stato dimostrato dal successo di numerose app, alcune sbarcate anche in ambito scolastico vero e proprio, tra scuole materne e asili. Un orientamento sbarcato anche in Italia, se si considera come qualche tempo fa una classe di un’istituto superiore della bergamasca abbia sostituito libri e bloc-notes con dei fiammanti tablet. Nessuno, tuttavia, ha mai pensato prima d’oggi di escludere totalmente il cartaceo per i bimbi in tenerissima età, anche per agevolare loro l’apprendimento della scrittura. Eppure le scuole “Steve Jobs” mirano proprio a questo. E gli insegnanti? Questi abbandoneranno il loro ruolo per trasformarsi in coach, addetti ad aiutare e stimolare i bambini nello sviluppo delle loro predisposizioni, esortandoli a non mollare e a continuare a migliorarsi. La frequenza e la flessibilità degli orari, isarà supportata dall’apprendimento in mobilità, e possibile in qualsiasi momento della gioranta, grazie all’utilizzo di applicazioni specifiche per il tablet di Apple.
Insomma, un modello rivoluzionario e per cervi versi anche affascinante, ma che tuttavia ci lascia con qualche dubbio sul suo reale funzionamento. Per essere certi del funzionamento di questo metodo sarà necessario attendere il prossimo 1 agosto, il giorno in cui i primi 1.000 studenti inizieranno il loro percorso alternativo. E se il progetto dovesse funzionare come da aspettative, da appena 11 scuole si potrebbe passare rapidamente a 40.

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