Nel 2015 in vendita l’ auto a idrogeno di Toyota

Toyota

Con l’avvento delle auto elettriche la scelta dell’idrogeno, tecnologia su cui puntare per raggiungere l’obbiettivo di una mobilità ad emissioni zero, sembrava essere stata messa da parte a causa delle difficoltà di stoccaggio e dai motori delicatissimi che utilizzano il costosissimo platino. Ma grazie ad una scoperta di un team di ricercatori di Virginia Tech potrebbe portare una vera rivoluzione energetica: gli scienziati hanno trovato il modo per estrarre una larga quantità di idrogeno da qualsiasi pianta, il che potrebbe portare potenzialmente ad avere una grande quantità di energia a prezzi molto bassi e soprattutto ecologicamente sostenibile. Il successo del processo scoperto deriva dall’uso dello xilosio, carboidrato presente nelle piante e chiamato anche “zucchero di legno”, ottenuto dalla parte ricca dello xilano di emicellulosa dalle pareti della cellula e dalla fibra della pianta stessa, per produrre una grossa quantità di idrogeno che precedentemente poteva essere estratto solo in teoria. Il metodo di estrazione può essere applicato a qualsiasi biomassa.
E tra le prime case automobilistiche impegnate in questo ambito c’è la giapponese Toyota, di recente alleatasi anche con BMW con un accordo che prevede lo sviluppo congiunto di progetti per la mobilità sostenibile. La prima è impegnata in una vera rivoluzione, annunciando l’arrivo sul mercato della prima auto a idrogeno per l’inizio del 2015. La vettura, di cui si conoscono pochissime specifiche, dovrebbe avere un costo finale di circa 50.000 Dollari che con il cambio attuale divengono poco meno di 40.000 Euro e consentirebbe a chi l’acquista di percorrere centinaia di chilometri con un solo pieno. Per quel che riguarda la sicurezza di conducenti e passeggeri, un tema caro ai produttori di auto green, gli appassionati si aspettano tante novità, considerato il ruolo di membro fondatore di Toyota di H2USA, una partnership statunitense per mettere a punto soluzioni affidabili e tecnologicamente avanzate. Sempre stando a quanto rivelato da quest’ultimi, la presentazione della vettura, che presenta una “T” in maiuscolo sul frontale e il posteriore, potrebbe avvenire nel mese di novembre durante l’evento mondiale del Tokyo Motor Show. Solo allora potremo conoscere la vettura in ogni suo dettaglio, estetico e meccanico. E per i più sfiduciosi che pensano al problema delle postazioni di rifornimento, assenti del tutto nel nostro paese e presenti solo in minima parte nel resto d’Europa, sono molte le case automobilistiche, come la General Motors e Honda, che nei prossimi anni lavoreranno assieme per creare una rete di rifornimento, fondamentale per diffondere le vetture a emissioni zero.

 

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