Snowden al Times: “Ogni messaggio non criptato arriva alle intelligence di tutto il mondo”

Edward Snowden il principale whistleblower temuto dall'NSA

Edward SnowdenIl New York Times Magazine ha fatto una breve intervista ad Edward Snowden, l'ormai famoso whistleblower all'origine del caso Prism. L'intervista è stata condotta tramite l'intermediaria Laura Poitras, la filmmaker che sta documentando la vicenda di Snowden già da mesi.
In tutta l'intervista, c'è un aspetto che risulta decisamente più rilevante di tutto il resto.
La prima parte spiega perché Snowden ha scelto proprio Poitras e il suo partner come giornalisti a cui affidare la sua storia, ma la parte più interessante arriva quando si comincia a parlare delle comunicazioni sicure con i giornalisti.

“Sono rimasto sorpreso di scoprire che ci sono persone nel mondo dell’informazione che non sanno che qualsiasi messaggio non criptato inviato via internet viene di fatto inviato ad ogni sistema di intelligence del mondo – ha detto Snowden -. Dovrebbe essere chiaro che i messaggi non criptati delle comunicazioni giornalisti – fonti sono imperdonabilmente a rischio”.

Dato il contesto, non è chiarissimo se si riferisca a tutti i messaggi non criptati in assoluto o solo a quelli tra giornalisti, fonti e organi di informazione ed è anche difficile quale sia l’ipotesi peggiore, nel caso fossero vere le parole di Snowden. E se anche è vero che il fuggitivo più famoso del momento ha un certo interesse nel dipingere le cose particolarmente buie, ma nel dubbio che possa esserci qualcosa di vero in queste dichiarazioni, forse è bene prendere qualche precauzione.

[Fonte: Gizmodo USA]

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