L’Apple 1 rinasce al Museo dell’Informatica funzionante

apple 1

apple 1
In attesa del live di Gizmodo.it sull'evento Apple a partire dalle 19 circa di oggi, vi regaliamo un'altra anticipazione riguardante sempre il mondo Apple ma dal sapore più "retro".
Dopo un anno e mezzo di lavori, il prossimo 13 settembre il Museo dell’Informatica Funzionante presenta la ricostruzione di Apple 1.

Grazie al contributo di appassionati e professionisti di tutto il mondo, il team del museo è riuscito a produrre un esemplare di APPLE 1 realizzato interamente in Sicilia (a Palazzolo Acreide) perfettamente funzionante, ricostruito con attenzione per tutti i minimi dettagli ed impiegando solo componentistica originale.

Il progetto è iniziato quasi due anni fa. L’idea era di ricostruire da zero, partendo da una scheda completamente vuota, un computer APPLE 1 funzionante, utilizzando il più possibile strumenti e componentistica dell’epoca o antecedente alla data della sua creazione, il 1976.

Un anno e mezzo è stato speso alla ricerca di circuiti integrati, connettori, componenti elettronici di vario tipo, comprati nuovi o trovati di seconda mano in varie parti del mondo, ma comunque tutti identici agli originali e dello stesso periodo storico.

L’APPLE 1 è la macchina che ha dato il via all’era del “personal computing”, un computer da tenere in casa sulla propria scrivania, una visione all’epoca avveneristica e che ha aperto la via per il futuro dell’interfaccia uomo-macchina. Nato dal genio di Steve Wozniak, ha portato la Apple dove oggi è, grazie anche alla spregiudicatezza imprenditoriale di Steve Jobs.

All’epoca furono prodotti circa 200 pezzi ed oggi al mondo ne esistono circa 50, di cui solo una dozzina funzionanti. L’APPLE 1 è stato sin dall’inizio un progetto aperto, i cui schemi e le cui istruzioni giravano tra gli appassionati ben prima della creazione della Apple come società. Da questa scheda primordiale, Steve Wozniak ha successivamente creato l’APPLE 2, un colossale successo che ha trasformato due ragazzi in miliardari.

Chi non potrà andare a Palazzolo Acreide di persona potrà seguire l’evento dalle 19 su IRC: #museo, Live video streaming, Twitter: seguire @FreaknetMuseum

Da oltre 10 anni il Museo dell’Informatica Funzionante si prefigge di essere un posto dove i visitatori, sia fisicamente sia attraverso Internet, possano usare computer storici, conoscere la loro storia, imparare i rudimenti dell’elettronica e dell’informatica. Un luogo dove preservare, riparare, conservare, digitalizzare e condividere in rete un patrimonio fatto di hardware ma anche di documentazione, software, schemi elettrici, libri e media di vario tipo.

[Fonte: Museo dell’informatica funzionante]

Sei un appassionato di Apple? Metti alla prova le tue conoscenze con il nostro quiz.

Tags :