PoseiDrone, il robot (italiano) ispirato al polpo con il corpo morbido che si deforma

poseiDrone

Ideato dai ricercatori dell'Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, il nuovo robot subacqueo si chiama PoseiDrone ed è ispirato ai polpi per forma e... consistenza.
Dotato di tentacoli e con un corpo composto per l'80 per cento di materiale gommoso e flessibile, PoseiDrone è pensato per andare dove altri robot subacquei non possono spingersi senza causare danni a beni ambientali e archeologici o senza rischiare di rimanere schiacciati.

Lo speciale materiale materiale di cui è ricoperto infatti, rende PoseiDrone resistente agli urti e innocuo pe le superfici con cui viene a contatto. Inoltre, la struttura si può deformare, rendendolo perfetto anche per l’ingresso, l’esplorazione e gli interventi in ambienti angusti e ostruiti come grotte, caverne o relitti. Naturalmente, PoseiDrone può muoversi spostandosi a mezz’acqua o, grazie ai tentacoli, “camminando” sul fondo o su qualsiasi superficie sottomarina. I suoi tentacoli, poi, sono in gradi di eseguire lavori subacquei e di manipolare strumenti. PoseiDorne, che al momento è un prototipo in fase di test, è l’evoluzione di Octopus, un altro progetto nato sempre dalle fantasiose menti dei ricercatori del Sant’Anna, ed è cofinanzianto dalla Fondazione Cassa di Risparmi di Livorno. In questi giorni il robot si trova in California dove sarà sottoposto ad ulteriori test dai ricercatori statunitensi. Ancora una volta, il Sant’Anna si dimostra un’eccellenza italiana in campo di robotica e biorobotica. Una di quelle cose di cui vale la pena essere orgogliosi.

[Fonte: Scuola Superiore Sant’Anna]

Tags :