Edward Snowden avrebbe potuto essere fermato dal governo statunitense

Edward Snowden avrebbe potuto essere fermato dal governo

Edward Snowden e lo scandalo Prism ancora una volta sulle prime pagine dei giornali statunitensi. Questa volta, a riportare la questione agli onori delle cronache è il New York Times secondo il quale il governo avrebbe avuto la possibilità di fermare il whitleblower prima che diffondesse i documenti dell'NSA, ma non l'avrebbe fatto.

Il NYT rivela, infatti, che Snowden era stato licenziato dal suo lavoro di tecnico alla CIA già nel 2009 quando il suo supervisore aveva sospettato che stesse cercando di entrare in possesso di documenti segreti. Dopo l’allontanamento di Snowden, il supervisore scrisse un rapporto in cui spiegando quello che era successo e annotando alcuni cambiamenti nel file personale del tecnico.
Quel file personale sembra essersi perso nel nulla proprio quando Snowden è passato all’NSA. Nonostante le preoccupazioni del suo supervisore alla CIA, il ragazzo ebbe l’autorizzazione ad avere a che fare con documenti top secret e nel 2012 ha iniziato a sottrarre i file poi diventati pubblici. Non sappiamo cosa ci fosse scritto davvero su quel file e se le indicazioni del supervisore fossero chiare abbastanza da permettere all’NSA di fermarlo, una cosa è certa: Snowden era determinato a diffondere quelle informazioni. A giugno di quest’anno, infatti, il 29enne avrebbe dichiarato: “La verità sta per arrivare e non può essere fermata”. Almeno non dai burocrati del suo governo.

[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :