Le donne in India usano lo smartphone per mappare gli stupratori

Le donne in india usano lo smartphone per mappare gli stupratori

Le donne in india usano lo smartphone per mappare gli stupratori
Diciamoci la verità: buona parte delle volte usiamo gli smartphone per cose decisamente frivole, per non dire inutili. In India, però, le donne hanno deciso di usare questi strumenti per proteggersi dopo l'incremento di fenomeni di violenza ai loro danni. Tramite gli smartphone e i GPS incorporati, infatti, mappano i casi di violenza e aggressione.

I siti che offrono servizi del genere e le app sono diventati estremamente popolari da quando una donna è stata aggredita ed è morta a Nuova Delhi lo scorso dicembre. Come certamente saprete, si trattava di una studentessa 23enne aggredita e strupata da un gruppo di ragazzi mentre tornava a casa dal cinema. Da allora è aumentaol’uso di siti e app che segnalano luoghi di aggressioni e quattro donne hanno creato Safecity.in, un forum in cui si discute delle aggressioni con un sistema che aggiorna in tempo reale l’elenco e la mappa delle violenze.

SafeCity ha siglato un accordo con SafeTrac, che ha un pulsante che permette di allertare i soccorsi immediatamente e permette agli utenti di tracciare i telefoni di singole persone. Applicazioni simili, come FightBack e ICE (In Case of Emergency), prodotte dalle forze di polizia di Nuova Delhi sono già diffuse e molto utilizzate. L’unico lato negativo è che non tutte le donne possono permettersi uno smartphone, specialmente nelle periferie e nelle zone rurali. Quelle che possono, però, hanno dalla loro uno strumento in più per difendersi.

[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :