Strumenti medici stampati in 3D nei paesi in emergenza medica e sanitaria

strumenti medici stampati in 3D

Ricordate il tremendo terremoto che colpì Haiti tre anni fa? L'isola sta ancora cercando di riprendersi da quella tragedia, ma uno dei problemi principali è la mancanza di forniture, specialmente mediche. Per questa ragione l'iLab Haiti sta cercando di capire come la stampa 3D può essere usata per sopperire a queste mancanze.

Di ritorno dalla capitale Port-au-Prince, Ashley Dara, che fa parte del gruppo, ha raccontato: “Quando ero ad Haiti lo scorso anno, una mia cara amica stava gestendo un ospedale tutto da sola con risorse limitate. Una notte, ha dovuto far nascere cinque bambini e non avevano clamp per il cordone ombelicale, quindi hanno usato i guanti di lattice, tagliandoli per chiudere il cordone, il che ha significato che hanno dovuto rinunciare ai loro guanti e far nascere i bambini a mani nude da madri sieropositive. E tutto quello che riuscivo a pensare era: ‘wow, se avessimo una stampante 3D, avrei potuto stampare clamp per i cordoni ombelicali’. Quindi adesso i nostri allievi e la gente che lavora con noi sta studiando come realizzare strumenti medici semplici in 3D”.

Al momento, iLab sta ancora testando che tipo di strumenti può realizzare. Ad esempio hanno stampati alcune clamp con plastica ABS, ma vogliono essere del tutto sicuri che gli strumenti in questione siano del tutto sicuri da usare su esseri umani prima di farlo davvero.
L’organizzazione sta anche sperimentando la stampa 3D anche con altri materiali come le fibre e i vestiti per ottenere garze e fasciature. Se gli esperimenti dovessero andare a buon fine, sarebbe una scoperta davvero importante per tutti i paesi in cui è difficile reperire forniture mediche.

[Fonte: Gizmodo USA]

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