Lo squalo bianco è molto più simile a noi di quanto pensiamo

squalo bianco

Un nuovo studio genetico sul cuore del Grande Squalo Bianco ha rivelato che questi animali sono più simili agli umani di quanto pensassimo. Il professor Michael Stanhope della Cornell University, autore principale dello studio pubblicato dal giornale BMC Genomics, ha scoperto le somiglianze mentre cercava la spiegazione al comportamento unico di questo enorme predatore.

“Siamo molto sorpresi di aver trovato che, per molte categorie di proteine, gli squali sono più simili agli umani di quanto non lo sia il Danio Zebrato (pesce particolarmente usato nei trattamenti del cancro, delle malattie neurologiche e nei disordini del sangue proprio per le sue somiglianze con l’uomo, ndr)” ha dichiarato il professor Stanhope.
Gli squali hanno molte caratteristiche interessanti: alcuni danno alla luce piccoli squaletti già formati, mentre altri depositano le uova. In alcune specie gli embrioni mangiano le altre uova non sviluppate o addirittura altri embrioni mentre sono ancora nell’utero.

Alcuni possono nuotare molto in profondità, mentre altri no. Alcuni sono stanziali, altri migrano attraversando oceani interi. Gli squali bianchi nuotano molto in profondità, migrano per lunghe distanze e danno alla luce piccoli già formati.
Secondo Stanhope, il suo studio genetico accresce il numero di marker che gli scienziati possono usare per “studiare la biologia della popolazione dei Grandi Squali Bianchi e degli altri squali collegati molto più di prima, riuscendo ad ampliare le conoscenze di questi affascinanti animali, molti dei quali rischiano l’estinzione”.

[Fonte: Splois via Gizmodo USA]

Tags :