Barack Obama riformerà presto l’NSA

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Alla fine il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, non ha potuto schivare per sempre le rivelazioni fatte da Edward Snowden. Dopo avere già istituito un gruppo di lavoro per chiarire quali e quanti siano i file effettivamente sottratti, Obama sembra, quindi, intenzionato a riformare il programma di raccolta dati sulle comunicazioni telefoniche. C'è anche una data annunciata: il prossimo 17 gennaio.

Chissà se il prossimo 17 gennaio sarà un giorno in cui agli utenti della rete di tutto il mondo verrà semplicemente dato il contentino di ascoltare ciò che vorrebbero sentirsi dire, o rappresenterà un momento di reale progresso.

In tutti i casi, l’amministrazione Obama potrebbe optare per un insieme di nuove regole e azioni che richiederebbero tuttavia l’approvazione del Congresso. I primi risultati concreti non saranno quindi, immediati, ma sembrerebbe comunque trattarsi di un passo in una nuova direzione.

Il Presidente degli Stati Uniti dovrà necessariamente attingere ai risultati del gruppo di lavoro, da cui emergono già alcune indicazioni:

– Estendere la legge statunitense sulla privacy del 1974 (Privacy Act) ai non-americani.

– Creare un garante per la tutela della privacy

– Elaborare una riforma del programma di raccolta dati sulle comunicazioni telefoniche di NSA.

NSA o no, sta diventando sempre più fondamentale legiferare sulle diverse pratiche di sorveglianza in rete… Per la Casa Bianca il punto di equilibrio tra la garanzia della sicurezza e la salvaguardia della libertà sembra essere ancora molto lontano da trovare.

[Fonte: Gizmodo.fr]

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