PiPad, il tablet open source che potete costruire voi stessi

il tablet fai-da-te

Non sappiamo se ne sentiste o no la necessità, ma ecco unn uovo tablet, con tanto di schermo da 10 pollici, case in fibra di carbonio e legno e una batteria da 10.000mAh. Ma cos'è che lo distingue davvero dagli altri in commercio? Gira con Linux ed è autocostruito, realizzata da zero da Michael Castor.

Alimentato da uno di quei mini computer open source noti con il nome di Raspberry Pi, il nuovo tablet di chiama PiPad.
“Sembra che ogni giorno un produttore tiri fuori un nuovo tablet. Più sottile, più leggero, più veloce, ma sembrano tutti uguali e con le stesse funzioni – ha spiegato lo stesso Castor -. Quando ho deciso di realizzare il tablet con Raspberry Pi, ho voluto fare qualcosa di diverso. Volevo un sistema tutto-in-uno che fosse usabile, portatile e basato su Linux. Inoltre, doveva essere bello. Dal momento che volevo usarlo durante i viaggi in aereo, non doveva insospettire la sicurezza negli aeroporti, né l’anziana signora al mio fianco”.

Il risultato parla da solo. Non è perfetto, non ha una fotocamera e la batteria non supera le 6 ore di autonomia, ma nonostante tutto ha un certo fascino. Potete trovare l’elenco delle componenti necessarie e le istruzioni per farne uno da soli sul blog di Castor.

[Fonte: Gizmodo USA]

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