Rovio si dissocia dall’NSA: “Noi non collaboriamo con le agenzie di spionaggio”

angry birds toons

Ricordate la notizia di ieri? L'NSA e le agenzie di spionaggio possono carpire dati degli utenti di dispositivi mobili anche tramite app innocue come Angry Birds. Ed è proprio lo sviluppatore del gioco oggi a volere mettere le cose in chiaro perché a passare per complice della violazione della privacy dei suoi utenti proprio non ci sta.
Con un comunicato stampa diffuso nelle scorse ore, Rovio sottolinea che l'azienda "non condivide dati e non collabora ne è collusa con alcuna agenzia di spionaggio governativa".

“La fiducia dei nostri fan – si legge nella nota – è la cosa più importante per noi e prendiamo la questione della privacy molto seriamente. Noi non collaboriamo, non siamo collusi e non condividiamo dati con alcuna agenzia di spionaggio del mondo”.
Angry Birds era stata descritta come una “app lacunosa” la cui raccolta dati sugli utenti (localizzazione, liste di amici e “mi piace”), può essere sfruttata dalle agenzie di spionaggio statunitensi e britanniche. Documenti diffusi da Edward Snowden, che non ha più bisogno di presentazioni, descrivono gli sforzi prodotti dall’NSA e dalla GCHQ per raccogliere e conservare dati in questo modo fin dal 2007.

“La presunta sorveglianza potrebbe essere condotta tramite reti pubblicitarie di terze parti usate da milioni di siti e app mobili commerciali – continua Rovio nella sua nota -. Se i network pubblicitari fossero davvero un obiettivo, significherebbe che nessun dispositivo che navighi su internet e visiti siti abilitati a mostrare annunci pubblicitari o sui app che ne contengano, sarebbe immune dalla questo genere di sorveglianza”.
“Noi – ha dichiarato Mikael Hed, CEO di Rovio – come ogni altra azienda che usa network pubblicitari di terze parti, dobbiamo riconsiderare l’opportunità di lavorare con questi network, se vengono usati per scopi di spionaggio”.

[Fonte: Kotaku via Gizmodo USA]

Tags :