Anonymous vittima di un DDoS da parte dell’intelligence britannica

Anonymous

Nuovi documenti diffusi da Edward Snowden e inviati ad NBC News suggeriscono che l'agenzia di spionaggio inglese GCHQ ha lanciato un attacco DDoS contro i collettivi hacker Anonymous e LulzSec.
Una presentazione, pare, preparata per una conferenza dell'NSA del 2012 sottolinea che il Joint Threat Research Intelligence Group della GCHQ ha lancciato un attacco distributed denial of service (DDoS) contro le chat usate da Anonymous. L'attacco è stato pensato per mettere a tacere le comunicazioni tra gli attivisti dei collettivi.

Parte di un’operazione più grande chiamata Rolling Thunder, l’attacco è arrivato, a quanto pare, in risposta all’attacco DDoS di Anonymous ai datti di PayPal che ha colpito grandi compagnie di credito. I documenti suggeriscono che i membri del gruppo dell’intelligence britannica che ha operato l’attacco si sono finti attivisti per infiltrarsi nelle chat e identificare gli hacker.
E’ la prima volta che si parla pubblicamente del JTRIG.

“Rolling Thunders – ha spiegato NBC News – ha usato Facebook e Twitter per mettere in guardia gli hacker sul fatto che gli attacchi DDoS che stavano facendo sono illegali e pare che la cosa abbia funzionato: nel giro di un mese, l’80 per cento di coloro che sono stati contattati sui social network è sparito dalle chat IRC in cui gli agenti si erano infiltrati. In seguito, l’operazione ha portato all’identificazione di altri attivisti che stavano ancora eseguendo attacchi ed ha portato alla condanna di uno di loro che aveva sottratto 8 milioni di identità su PayPal”.

Gli attacchi DDoS del JTRIG, però,hanno interrotto anche le comunicazioni tra dissidenti politici che non stavano facendo nulla di illegale, oltre ad avere colpito siti che non avevano niente a che fare con Anonymous.

[Fonte: Gizmodo USA]

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