Dispute sui confini degli stati? Google Maps sceglie la neutralità

Google maps sceglie la neutralità sui confini degli stati

Google maps sceglie la neutralità sui confini degli stati
Se vi siete mai trovati nel bel mezzo di una disputa sui confini con il vostro vicino, sapete che cosa tremenda può diventare. Figuriamoci cosa significa quando il problema non è tra due persone che discutono di una siepe, ma tra due stati che si contendono pezzi di territorio. Uno dei risvolti è che queste situazioni rendono la vita piuttosto complicata a coloro che disegnano mappe, tra cui il vostro servizio preferito, Google Maps.

Google non ha nessuna intenzione di finire in mezzo a querelle di questo genere e per questo ha deciso di mostrare agli utenti i confini che si suppone questi preferiscano vedere a seconda da quale parte del piante eseguono la ricerca.
Nella GIF animata che vedete in questo post, ci sono due visioni differenti dell’Arunachal Pradesh, un territorio reclamato sia dalla Cina che dall’India. Come spiega il Washington Post, Google India mostra il confine in modo che il territorio rientri nelle competenze dell’India, mentre Google Cina, invece, fa esattamente l’opposto. Così sono tutti contenti.

Google Maps ha scelto la stessa politica diplomatica anche per altri territori controversi, come il Golfo Persico o Arabico, a seconda di quale sia la nazione da cui l’utente cerca.
Al momento, Google Maps mostra ancora la Crimea come parte dell’Ucraina sia per gli utenti russi che per quelli ucraini. Con le tensioni che stanno attraversando quella regione, Google Maps si muoverà in punta di piedi sulla strada della neutralità e mostrerà ai russi quello che vogliono vedere? E’ probabile che l’unico modo per saperlo sia tenere d’occhio la mappa di quella regione.

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