Giovani geni crescono: anche un italiano tra i premiati dell’Intel ISEF 2014

Giuseppe dell'Agnese premio ISEF Intel

Giuseppe dell'Agnese premio ISEF Intel
C'è anche un italiano tra i vincitori dell'Intel International Science and Engineering Fair 2014, a cui hanno partecipato oltre 1700 ragazzi selezionati in 435 manifestazioni collegate che si sono svolte in 70 paesi. Si chiama Giuseppe Dall’Agnese e si è guadagnato un posto nell'olimpo dei giovani inventori con un progetto sul funzionamento della chinasi p38 sviluppato al quinto anno del Liceo Scientifico Biologico “Elisabetta Vendramini” di Pordenone, nell’ambito di uno stage presso il Dulbecco Telethon Institute di Roma.

A Giuseppe è andato l’Exceptional Science Award dell’American Physiological Society. Il suo studio potrebbe aiutare a capire come regolare l’attivazione di questo particolare enzima e permettere così la messa a punto di nuove e più efficaci terapie per gravi malattie come il rabdomiosarcoma e la distrofia muscolare. “Il mondo ha bisogno di più scienziati, maker e imprenditori per creare posti di lavoro, stimolare la crescita economica e risolvere le sfide globali urgenti – ha dichiarato Wendy Hawkins, Executive Director dell’Intel Foundation -. Intel ritiene che i giovani siano la chiave dell’innovazione, e ci auguriamo che questi vincitori possano stimolare sempre più studenti ad occuparsi di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica, le basi per la creatività”.

Nathan Han, invece, 15 anni, di Boston si è aggiudicato il primo posto per lo sviluppo di uno strumento software di apprendimento automatico per studiare le mutazioni di un gene legato al tumore al seno. Utilizzando i dati provenienti da banche dati pubblicamente accessibili, Han ha esaminato le caratteristiche dettagliate di molteplici mutazioni del gene oncosoppressore BRCA1, al fine di “insegnare” al software che ha sviluppato a distinguere tra le mutazioni che causano la malattia e quelle che non lo fanno. Lo strumento che ha ideato offre un tasso di precisione dell’81% e potrebbe essere utilizzato per identificare con maggiore precisione minacce tumorali derivanti da mutazioni del gene BRCA1. Ha ricevuto il Gordon E. Moore Award, un premio da 75.000 dollari istituito in onore del co-fondatore Intel nonché scienziato.

Un altro 15enne, il tedesco Lennart Kleinwort ha ricevuto uno dei due Intel Foundation Young Scientist Award di 50.000 dollari. Kleinwort ha sviluppato un nuovo strumento matematico per smartphone e tablet in grado di offrire funzionalità di dispositivi palmari che in precedenza richiedevano strumenti informatici più sofisticati e costosi. La sua app consente agli utenti di disegnare a mano curve, linee e figure geometriche sullo schermo touch e di assistere al rendering da parte del sistema in forme ed equazioni che possono poi essere manipolate a piacere.

Shannon Xinjing Lee, 17 anni, di Singapore ha conquistato l’altro Intel Foundation Young Scientist Award di 50.000 dollari per aver sviluppato un nuovo elettrocatalizzatore che può essere utilizzato per le batterie del futuro. I ricercatori stanno indagando modi per rendere pratiche le batterie ricaricabili zinco-aria, dato che sarebbero più sicure, più leggere e con densità energetica sei volte superiore rispetto alle batterie agli ioni di litio, il che le rende ideali per veicoli ibridi. Lee ha scoperto che il catalizzatore al carbone attivo da lei sviluppato, che ha realizzato interamente con melanzane cinesi carbonizzate, otteneva prestazioni nettamente superiori rispetto a un catalizzatore commerciale più sofisticato nei test di stabilità e durata, e sarà inoltre ecologico e poco costoso da produrre.

Oltre ai vincitori, più di 500 finalisti hanno ricevuto premi e riconoscimenti per la loro ricerca innovativa, tra cui 17 vincitori “Best of Category”, ognuno dei quali ha ottenuto un premio di 5.000 dollari. La Intel Foundation ha inoltre elargito un finanziamento di 1.000 dollari alla scuola di ciascun vincitore e alla manifestazione affiliata che rappresentava. Inoltre, la Intel Foundation ha offerto a un numero selezionato di studenti premi esperienziali, tra cui un viaggio di 11 giorni in Cina per partecipare al più grande concorso scientifico nazionale del paese, parlare con i ricercatori dell’Intel Lab di Shanghai e visitare la Base di ricerca sui Panda di Chengdu.

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