OS X Yosemite: le prime impressioni

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Se seguite le notizie in tema di tecnologia di sicuro saprete già delle ultime novità in casa Apple. L'azienda di Cupertino ha presentato lunedì il suo futuro sistema operativo OS X Yosemite. Si tratta di uno dei più grandi aggiornamenti mai fatti da Apple. Ecco le prime impressioni.

Prima di continuare a leggere, sappiate che si tratta di una valutazione fatta su una “developer preview”, quindi una versione provvisoria in cui molti elementi non sono ancora definitivi.

Tuttavia volendo dare un’opinione a grandi linee, si può dire che Apple sembra aver trovato una buona ricetta.

Iniziamo con l’aspetto più eclatante: il design. OS X Yosemite ha un design completamente rinnovato senza per questo apparire estraneo all’utente. E questo è un buon compromesso, bisogna ammetterlo.

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Un’altro fattore molto importante: il Centro per le notifiche. Ha un’interfaccia molto simile a quella utilizzata in iOS ma con un’usabilità molto più facile. Ora le notifiche sono divise in due categorie. La prima sono le notifiche come le conoscete già, una elencata di seguito all’altra in ordine di arrivo. La seconda vi fornisce una vista denominata “oggi” con eventi, promemoria, meteo, e vari dati detenuti da terze parti, come gli assistenti di Google Now.

Secondo le ultime informazioni, anche i widget faranno parte dello sviluppo del Centro Notifiche.

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Veniamo a Spotlight. Se fino ad ora è stata una funzionalità dedicata alla ricerca, adesso è un elemento che si occupa a pieno titolo di lanciare altre applicazioni.

La piccola barra di ricerca in alto a destra nello schermo consente adesso di fare molte azioni: avviare un’applicazione, cercare un file da aprire, eseguire una conversione, cercare su wikipedia o sui punti di interesse. Se dovessimo riassumere potremmo dire che Spotlight cerca di indovinare cosa vogliamo fare tramite le parole che digitiamo. Il meccanismo funziona abbastanza bene, anche se non sempre indovina. In ogni caso Spotlight diventerà una funzionalità vitale per molti utenti.

L’applicazione Mail ha subito un profondo lifting (necessario e fortemente apprezzato!) e ha guadagnato qualche funzionalità piuttosto utile tra cui Markup, un sistema di note sui messaggi di posta elettronica, non efficiente come Skitch di Evernote, per esempio, ma comunque un passo nella giusta direzione.

In conclusione le migliorie si annunciano molto allettanti e pratiche, almeno sulla carta. Apple sembra voler continuare il suo percorso nel tentativo di semplificare la vita ai suo utenti migliorando l’interazione tra i diversi dispositivi e ottenendo un cospicuo risparmio di tempo. Un po’ di pazienza e saremmo in grado di mettere le mani sulla versione finale.

[Fonte: Gizmodo.fr]

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