E’ morta Stephanie Kwolek, l’inventrice del Kevlar

stephanie kwolek, la madre del kevlar

stephanie kwolek, la madre del kevlar
Stephanie Kwolek, la chimica che ha inventato quella fibra fantastica nota con il nome di Kevlar, è morta venerdì scorso all'età di 90 anni. E' stata letteralmente una pioniera delle donne nella scienza, come ha ricordato la CEO di DuPont Ellen Kullman, e il suo contributo all'ingegneria e le tecnologia salva-vita farà in modo che venga ricordata per sempre.

Nonostanta inizialmente fosse conosciuto semplicemente come un tessuto resistente alle pallottole, il Kevlar è stato inventato con uno scopo preciso: sostituire l’acciaio nei copertoni per renderli più leggeri e resistenti senza perdere in flessibilità. Nel 1964, Kwolek era nel suo laboratorio di DuPont e cercava di escogitare una nuova fibra, quando il suo ultimo tentativo di reinventare la ruota si concluse con un sottile liquido opaco, invece della spessa fibra chiara che si aspettava.

Scoraggiata ma determinata a continuare, filò il liquido in una fibra e, sorprendentemente, trovò che le molecole del liquido restavano allineate producendo una fibra resistente quando erano tessute insieme. Era cinque volte più resistente dell’acciaio e resisteva anche al fuoco.
Negli anni ’70 l’invenzione di Kwolek trovò il suo primo impiego negli pneumatici da corsa.

Adesso il kevlar e i suoi discendenti sono utilizzati in moltissimi prodotti, dagli zaini alle biciclette, passando per le mute da sub, le barche e gli aerei. E in Formula 1 non sono usate solo per gli pneumatici, ma anche per le protezioni dei piloti.
E naturalmente, vengono usati anche per i giubbotti antiproiettile! Kwolek e la sua invenzione hanno salvato migliaia di vite.
Stephanie Kwolek rimane l’unica dipendente donna ad aver ricevuto il Lavoisier Award di DuPont per l’eccezionale traguardo tecnico raggiunto.

[Fonte: Gizmodo USA]

Tags :