Papermilk, la carta a base di latte pensata e creata in Italia

papermilk

Che ci fossero tessuti, usati per confezionare abiti, a base di fibra di latte, non è una novità. Ma la carta? Questa ancora non l'avevamo sentita. Papermilk, la carta a base di latte, è un'idea della creativa italiana Susanna Bonati e realizzata in collaborazione con Cordenons spa, perché, dice Susanna, "la carta è la stoffa della comunicazione". Ma cos'è Papermilk?

“È una carta, con cui i creativi di tutto il mondo potranno sbizzarrirsi a dare vita a prodotti per la comunicazione ad alto contenuto aggiunto – spiega la creativa -. Le fibre di latte contenute nella carta, infatti, conferiscono al nuovo supporto non solo un tatto e una morbidezza unici (essendo inclusa anche una percentuale di cotone nella ricetta industriale) ma un immediato rimando alla primordiale necessità vitale del latte materno che, come nessun’altra cosa, ci ha “protetti” e nutriti”.

Papermilk, potrà essere usato anche per realizzare pakaging, oltre che come carta da scrittura e disegno. È prodotta con fibre di latte, linters di cotone e fibre di pura cellulosa vergine “proveniente da fonti gestite in maniera responsabile” garantisce Susanna.

In perfetta linea con l’Expo 2015, che ha come claim “nutrire il pianeta, energie per la vita”, Ppermilk “sembra essere il “nutriente” naturale, il supporto perfetto attraverso il quale veicolare una nutrizione giusta, pulita,responsabile, ricca di benefici”.
Adesso dateci dei biscotti con inchiostro al cacao, per scrivere sulla Papermilk, grazie.

Tags :