10 dritte per le startup per il Web Summit 2015

wev summit

A conclusione del Web Summit 2014, un piccolo manuale di sopravvivenza per le start up che desiderano esporre a Dublino per il prossimo Web Summit 2015.

web summit

  • Valutate bene la decisione di venire: esporre al Web Summit costa molto (quest’anno i biglietti per le aziende si aggiravano intorno ai 1500 euro). Se la vostra start up è appena nata, avete poca liquidità, non avete ancora un progetto chiaro ed un piano di comunicazione agguerrito potrebbe essere un passo prematuro. Se invece avete già partecipato ad altri eventi internazionali e siete pronti a destreggiarvi in un megaevento con 20.000 persone fatevi avanti.
  • Comprate i biglietti il più presto possibile: chi è lungimirante, infatti, ha notevoli possibilità di risparmiare. Sul sito della manifestazione, ad esempio, è già disponibile un’offerta per acquistare due biglietti per l’edizione 2015 al prezzo di uno.
  • Alloggio: Ballsbridge (che è la zona dove si tiene l’evento) è la zona più cara ed esclusiva. Se siete giovani e non avete finanze da sprecare in hotel extralusso vi consigliamo di alloggiare in un b&b delle zone limitrofe come Rathmines o Ranelagh. Potrete recarvi al summit con gli efficienti bus dublinesi in soldi 10 minuti.
  • Preparate una presentazione breve: se sarete bravi riuscirete ad agganciare i tanto desiderati investitori o a essere selezionati per una delle start up competition che si svolgono durante il meeting. Al summit, però, nessuno ha tempo da perdere. E’ possibile che vi sia richiesto di presentare la vostra start up in soli 6 secondi. Preparate quindi un pitch da 6 secondi, 1 minuto, 3 minuti e 10 minuti. Così non vi troverete in difficoltà in nessuna occasione.

 

  • Studiare un piano di azione: non appena disponibile studiate l’elenco degli investitori e quello dei giornalisti pubblicato sul sito dell’evento. Selezionate quelli più affini al vostro campo d’azione. Analizzate tutte le informazioni che trovate sulla loro attività, le loro informazioni di contatto e chiedetegli un appuntamento in vista del Summit.  In teoria gli organizzatori rendono disponibile una app con tanto di chat fatta apposta per il networking. Ma non sempre funziona benissimo. Quindi Linkedin, Twitter e simili sono i vostri canali migliori.

 

  • Materiale informativo: non arrivate a Dublino a mani vuote. Brochure cartacee, ma anche pennette USB con cartella digitate con immagini aziendali e presentazione del vostro progetto sono materiali fondamentali per ingraziarvi stampa e investitori.  Non dimenticare di inserire una cartella stampa scaricabile sul sito della vostra start up.
  • Dress Code: se al Summit incontrate qualcuno sotto i 40 anni col vestito della domenica potete scommetterci che è un italiano ansioso di fare bella figura. Se la vostra start up non ha che fare con il settore del lusso e del made in Italy, riservate l’abito buono per gli incontri con l’assessore del vostro comune. All’estero lo stile è informale e giovane e rischiereste di sentirvi fuori contesto.
  • Prendetevi del tempo per parlare con le altre startup: Il web è orizzontale e fatto con la collaborazione. Non sono solo gli investitori a contare in un processo di crescita. Guardatevi intorno, parlate con chi ha idee simili alle vostre. Potrebbero nascere cose interessanti.

 

  • Sforzatevi di dare l’immagine di un team: di solito a parlare nelle situazioni “social” è sempre il Ceo o il marketing manager, che però si portano dietro il developer per non farsi trovare impreparati a causa di domande tecniche. Prima di partire esercitatevi tutti (anche i più techie) nell’arte della presentazione. Più siete, più contatti porterete a casa.

 

  • Siate raggiungibili: sembra paradossale ma sia nel 2013 che nel 2014 il WiFi del Summit ha avuto grandi problemi a stare su. Pare sia colpa della struttura ospitante. In ogni caso vi consigliamo di partire con dispositivi dotati di una buona capacità di connessione autonoma ed investire su un piano tariffario vantaggioso anche all’estero. E magari di fornirvi di una scheda irlandese appena arrivati. In questo modo sarete raggiungibili anche da chi cerca di arrivare presso il vostro e cerca di contattarvi via email o social network.

Consiglio extra (ci sentiamo buoni): l’evento con il suo potenziale enorme è un’ottima occasione per lanciare la vostra prossima campagna di crowdfunding.

 

 

 

Tags :