iPad Air 2 hands on: il form factor è all’apice, ora tocca ad app e usabilità

iPad Air 2 hands on

Più sottile, più leggero, molto più potente e con uno schermo migliore del precedente, iPad Air 2 segna un passo avanti nella proposta tablet di Apple. I nostri amici di ITespresso ci hanno messo le mani su e ci hanno raccontato le loro impressioni che sembrano ottime.

Il nuovo tablet, secondo ITespresso, si avvicina addirittura all’ideale. Il form factor, la portabilità, sembrano quai non essere più migliorabili, mentre ancora c’è da fare sul lato software (ovvero in termini di cosa si può fare con questo tablet) e di durata della batteria.

A parte le caratteristiche che conosciamo già dell’iPad Air 2 (scocca in alluminio, spessore da 6.1mm, il Touch ID e i 30 grammi in meno del modello precedente) Apple ha annullato del tutto la distanza tra display, vetro, e sensore touch, tanto che oramai possono essere considerati una cosa sola, anche nel caso in cui debbano essere sostituiti.

Ma vediamo le principali differenze tra l’iPad Air 2 e il modello precedente. La parte del leone la fa la CPU A8X con architettura Arm a 1,47 GHz di frequenza di clock (3 core, 1 processore). Da evidenziare anche la cache di secondo livello da 2 Mbyte e la Ram da 2 Gbyte e, nel modello in prova, i 128GB di storage. e siete degli utenti assidui di tablet, noterete la differenza, soprattutto sul versante della grafica.

Più nello specifico, i benchmark misurano 21639 punti con Ice Storm Unlimited (3DMark), i test Extreme e Storm non possono essere portati a termine; GeekBench, nell’ultima versione scaricabile, segnala un punteggio 4406 (Multi-core) e 1748 (Single-Core). Punteggi che permettono a iPad Air 2 di competere con non pochi ibridi, e tra i migliori in assoluto tra i tablet.
Dal punto di vista dei servizi migliorabili, un buon esempio sono le Apple Sim preinstallate disponibili in Usa e Uk, oltre ad Apple Pay, ma questo non giustifica l’assenza, ancora una volta, dell’NFC.

La vera nota dolente rimangono i prezzi, che sebbene non ci meraviglino più, rimangono comunque elevati con un tetto massimo di 899 euro.
Potete leggere la recensione completa, comprese le considerazioni sui software e sulla fotocamera, cliccando qui.

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