Nuovo documento di Sony rivela la scarsa attitudine per la privacy degli utenti

sony pictures e i dati personali

Un documento trapelato per mano di una fonte anonima e pervenuto a Gawker mostra quanto poco Sony si preoccupasse della privacy dei suoi clienti e dei suoi dipendenti: milioni di dati privati erano registrati senza nessuna forma di criptazione.

La vicenda dei dati rubati a Sony ha già rivelato che l’azienda teneva le password in enormi file di testo con nomi piuttosto evidenti e che, pur essendo avvenuto il furto di dati a febbraio, ha scelto di non avvisare i propri clienti. La scoperta di questo ulteriore documento che risale al 2011, mostra non solo che la sicurezza per Sony non era una priorità, ma anche che ne era perfettamente consapevole. È una cosa piuttosto grave.

sony pictures e i dati personali

Nel documento, Sony redige una lista completa delle sue proprietà online, come Crackle e SonyPictures.com, notando quante registrazioni sono ospitate da ogni servizio e se sono criptate o no. Il risultato è imbarazzante: virtualmente, tutti questi siti ospitano migliaia (e in alcuni casi milioni) di registrazioni personali di qualsiasi genere non criptate, il che significa che chiunque abbia messo le mani su quei dati ha potuto spulciarli come meglio ha creduto. Male, Sony, malissimo.

Tags :Sources :GawkerVia :Gizmodo USA