Ces 2015: la rivoluzione di Intel passa da un “bottone”

intel ces 2015

Tra i protagonisti del CES 2015 non poteva mancare Intel con i suoi nuovi prodotti, come il modulo Intel Curie, un prodotto hardware dalle dimensioni di un bottone per soluzioni indossabili, le nuove applicazioni per videocamere Intel RealSense, che vanno da robot a droni volanti multirotore ed esperienze 3D immersive, e una nuova iniziativa di ampia portata denominata Diversity in Technology (si parla di un investimento di 300 milioni di dollari per favorire una maggiore diversità in Intel e nel settore tecnologico in generale).

Che questo fosse il CES della tecnologia indossabile, era evidente. E anche Intel non è mancata all’appuntamento svelando i progetti per il modulo Intel Curie, un prodotto hardware di dimensioni ridotte basato sul primo System-on-Chip (SoC) dell’azienda appositamente realizzato per i dispositivi indossabili. La disponibilità del prodotto, che includerà un SoC Intel Quark SE, una radio Bluetooth a basso consumo, sensori e ricarica della batteria, è prevista per la seconda metà dell’anno.

5th_Gen_Intel_Core_processor_with_Intel_HD_graphics_package

Intel ha poi annunciato la collaborazione con Oakley, strategica nel campo degli indossabili. Oakley è il primo marchio di Luxottica Group con cui Intel collabora per integrare tecnologia intelligente in occhiali di lusso e sportivi di alta qualità. Le due aziende stanno collaborando su un prodotto intelligente, che sarà disponibile più avanti nel corso dell’anno, studiato per migliorare le prestazioni degli atleti.

Krzanich, il CEO di Intel, ha anche parlato di Nixie, il progetto vincitore del concorso “Make it Wearable” 2014, la prima fotocamera indossabile in grado di volare. Nixie si indossa al polso come un braccialetto, quindi si dispiega e prende il volo per scattare l’immagine perfetta dell’utente.

Lenovo_P90_Black_Hero_01

Altro annuncio di Intel al Ces è l’iniziativa Diversity in Technology, un progetto da 300 milioni di dollari che prevede l’assunzione e il mantenimento in servizio di personale che rispecchi “il volto dell’America”, tramite il raggiungimento della piena rappresentanza delle donne e delle minoranze, entro il 2020.
Intel prevede di investire 300 milioni di dollari per contribuire a sviluppare un bacino di ingegneri e informatici donne e di minoranze sottorappresentate e per finanziare programmi destinati a supportare un’immagine più positiva di queste categorie nei settori della tecnologia e dei videogame.

Dal palco di Las Vegas, poi, Krzanich ha dimostrato una gamma di funzionalità che verranno introdotte nei prodotti entro la fine di quest’anno, tra cui True Key, un’applicazione multipiattaforma di Intel Security annunciata di recente e destinata a risolvere il ricorso alle password. L’applicazione True Key impiega elementi personali come il viso, un dispositivo o impronte digitali per rendere l’accesso ai dispositivi più semplice e sicuro. True Key è supportata su iOS, Android, Windows, Mac e su tutti i browser preferiti degli utenti. Sarà inoltre preinstallata in dispositivi di HP e Lenovo e farà parte di McAfee LiveSafe nei prossimi mesi.

CESbooth_21

Krzanich ha anche evidenziato nuove collaborazione nell’ambito della ricarica wireless, tra cui quelle con Hilton, Jaguar Land Rover, San Francisco International Airport e Marriott. Questi partner stanno pianificando programmi pilota, sviluppo e implementazioni di sistemi di ricarica wireless. Marriott, ad esempio, prevede di fornire capacità di ricarica wireless tramite un programma pilota per tutto il portfolio di marchi Marriott, compresi JW Marriott, Marriott, Renaissance, Courtyard e Residence Inn.

Il CEO di Intel ha evidenziato che le videocamere Intel RealSense e nuove applicazioni immersive sono disponibili in un numero crescente di dispositivi 2 in 1, tablet, notebook e PC all-in-one, inclusi molti modelli basati su processori Intel Core di quinta generazione disponibili in questo trimestre. Per sottolineare l’evoluzione del computing nella terza dimensione, Krzanich ha dato il benvenuto a Dion Weisler, Executive Vice President del settore stampanti e sistemi personali di HP. Weisler ha parlato di come HP stia lavorando per rendere disponibile un ecosistema misto e ha annunciato che il processore Intel Core i7 potenzierà l’imminente tecnologia HP Multi Jet Fusion, progettata per risolvere lacune critiche in termini di velocità, qualità e costo. Weisler ha dichiarato che le prestazioni aggiuntive e la scalabilità della tecnologia Intel sono essenziali per realizzare il pieno potenziale della stampa 3D.

Tags :