Il linguaggio universale passa dai video: i consigli di Facebook per un video vincente

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Ormai comunichiamo più con foto, emoticon, video e sticker che con le parole e Facebook lo sa bene, considerati i 350 milioni di foto che ogni giorno vengono caricate sulla sua piattaforma. Lo ha definito un "linguaggio universale".

Su Instagram, poi, le persone hanno sempre comunicato in maniera visiva. Più di 300 milioni di persone in tutto il mondo postano più di 70 milioni di foto e video ogni giorno su Instagram. Contemporaneamente, il numero medio di sticker condivisi ogni giorno su Facebook è aumentato del 75% dal 2013 al 2014, complice, probabilmente, la possibilità di inserirli nei commenti, da poco introdotta, e la quantità di video dalle persone e dai brand nel News Feed è aumentata di 3.6 volte anno dopo anno.

Da Giugno 2014, Facebook ha raggiunto la media di 1 miliardo di visualizzazioni video ogni giorno. In media, più del 50% delle persone che accede a Facebook ogni giorno negli Stati Uniti guarda almeno un video al giorno. Questo passaggio ai video mobile continua grazie a una connessione più veloce, un accesso meno oneroso e schermi più grandi e a più alta definizione. Cisco Systems stima che i video mobile cresceranno di 14 volte tra il 2013 e il 2018, valendo il 69% del traffico mobile totale di dati prima del periodo di previsione considerato.
Sono dati che le imprese non possono ignorare. La mobilità, infatti, offre alle imprese maggiori opportunità di raggiungere le persone in maniera visivamente interessante, trascendendo le barriere linguistiche attraverso uno schermo che è con le persone ovunque e sempre.

I brand hanno infatti bisogno di portare le storia in vita nel giro di pochi secondi.
Facebook consiglia dunque di dare molta importanza ai video, ma soprattutto ai primissimi frame: il valore è creato molto rapidamente, iniziando dalla prima immagine e i primi pochi secondi (~3) del video. Per far sì che i pollici si fermino e le persone guardino, assicurate una forte creatività dal primo frame in poi.
Il valore incrementale va al di là dei primi pochi secondi, però. Ciò che alla fine conta è il contenuto e la storia. Mentre le persone tendono a guardare video corti, guarderanno video più lunghi fintantoché questi video gli raccontino buone storie.
Com’è un video di successo? Muto. Nel senso che va pensato perché funzioni anche senza audio che diventa solo il valore aggiunto. Visto che le persone guardano sempre più video dai loro dispositivi mobili durante il giorno, i video devono funzionare bene sia con audio sia senza cosicché le persone possano essere coinvolte anche se il video viene visto in silenzioso.
E infine, non bisogna perdere mai di vista gli scopi generali della campagna: le campagne forti usano una combinazione di asset creativi, come per esempio sia foto sia video. Le imprese dovrebbero ottimizzare la oro creatività per diversi schermi, dispositivi e velocità di connessione per raggiungere le persone nella maniera più convincente ed efficace.

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