Un occhio bionico per il trattamento di alcune forme di cecità

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La tecnologia e il progresso ci migliorano la vita. I cyborg sono ormai una realtà e i giganti del web fanno a gara per allungarci la vita grazie alla tecnologia. Adesso, date il benvenuto all'occhio bionico.

La retinite pigmentosa è una malattia degenerativa della retina che porta alla cecità del paziente. Questa malattia ereditaria tocca una persona su 4.000. Grazie alla tecnologia, i pazienti colpiti più gravemente hanno adesso la possibilità di ritrovare la vista. Come? Grazie a un impianto biomedico battezzato Argus II, che non è altro che un occhio bionico.

Creato dalla società americana, questo impianto è ora tra quelli rimborsati dallo Stato in Francia. Il costo dell’operazione è stimato in circa 96.000 euro.

Créé par une société américaine, cet implant compte aujourd’hui parmi les dispositifs remboursés par la sécurité sociale en France. Le coût de l’opération, estimé à près de 96 000 euros, limite en revanche le nombre des prises en charge.

Tecnicamente Argus II capta le immagini grazie a delle lenti collegate a delle telecamere. Queste immagini vengono trasmesse successivamente a l’impiando del paziente che include un microcomputer in grado di trattare le informazioni e trasmetterle al cervello in un formato che quest’ultimo possa comprendere. Il paziente può così visualizzare gli oggetti che lo circondano distinguere la luce e le forme.

A settembre 2014, il settimo paziente americano ha beneficiato di questo dispositivo ed è stato capace di riacquistare la vista dopo 30 anni.

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