Così la realtà virtuale cambierà il mondo del cinema

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Il Sundance 2015 è dedicato alla realtà virtuale, segnando un inizio metaforico per l'intera industria del cinema. Per l'occasione Oculus ha lanciato il suo studio sul cinema insieme ad altri progetti di realtà virtuale per il settore cinematografico.

Ora tre film non di finzione mostrano come i documentari funzioneranno con questa piattaforma: sono Vice News VR: Millions March di Spike Jonze, Cloud of Sidra, girato in una base nato in Siria e Hong Kong Unrest di Immersive.ly, un’app disegnata per creare notizie giornalistiche in realtà virtuale.

Immersive.ly ha pubblicato il suo film online perché gli utenti possano vederlo anche senza gli occhiali adatti. semplicemente userete il mouse per manipolare la prospettiva del film. Hong Kong Unrest mostra idee interessanti su come i registi possono gestire semplici tecniche, come i titoli che scorrono, in versione realtà virtuale. Il film è stato girato con sei GoPro attaccate attaccate ad un lungo palo e poi le immagini sono state unite in post produzione, con la migliore attrezzatura di VR che possiate immaginare.

Tutti i registi, di qualsiasi genere, dovranno ripensare allo storytelling per i film in VR, ma la vera promessa per i documentari in particolare è il forte senso della narrazione che questa tecnologia offre.

Parlando con l’Independent, Edward Miller, uno di coloro che hanno lavorato ad Hong Kong Unrest, ha spiegato come la realtà virtuale può aiutare a creare fiducia tra il giornalista e i suoi spettatori. “Quanto metti una cornice attorno a qualcosa – ha detto -, porti gli spettatori a interpretare cosa c’è in quella cornice in un modo ben preciso. Spesso un regista o un cameraman possono influenzare quello che stai vedendo e cosa pensi di vedere. Ma non c’è niente da nascondere con una videocamera a 360 gradi”.

E naturalmente, ci sono ancora problemi tecnici. Da una parte, è difficile che tutti abbiano un dispositivo per la realtà virtuale (anche se questi film possono essere visti anche con i rudimentali Cardboard di Google) e le tecniche usate per girare video a 360 gradi sono poco più che una camera fissa con i dialoghi che girano in background. Man mano che il mondo del cinema comincia a prendere dimestichezz con questa nuova era dell’intrattenimento, produrrà sempre più documentari che faranno sentire lo spettatore parte attiva di ciò che vede.

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