Il CTO di Lenovo: “Superfish è stato un errore, mai più loro prodotti”

lenovo e la questione superfish

Avete presente tutta la vicenda di Superfish, l'adware installato di default sui Pc Lenovo? Siamo sicuri di sì. Adesso che negli States si profila l'ipotesi di una class action, nonostante l'intervento dell'azienda, il CTO dichiara che l'azienda ha chiuso con Superfish. Peter Hortensius, infatti, ha ammesso ai nostri amici di Gizmodo Usa che avere a che fare con quel software è stato un errore.

Lenovo ha lavorato con i fornitori di anti virus per creare un aggiornamento che rimuova il programma dai PC che ce l’hanno.
Ma la domanda è: come pensa Lenovo di gestire la questione con Superfish, un loro partner, che ha deliberatamente installato quello che per molti è solo uno spyware? “Abbiamo ancora contratti commerciali con loro – ha spiegato il CTO -, ma non abbiamo intenzione di vendere più prodotti Superfish”.

Ora la questione rimane solo su come farà Lenovo a chiudere con la vicenda. E a proposito di chi è responsabile di quanto accaduto e di quali provvedimenti l’azienda intenda prendere, Hortensius ha risposto che stanno “riconsiderando tutti i loro piani e le policy in questo settore per capire cosa è successo e stiamo gestendo la questione internamente”.
Alla domanda su quali precauzioni prenderanno per evitare che cose del genere si ripetano, il CTO ha dichiarato che Lenoco sta sviluppando nuove linee guida sugli adware e farà un annuncio in merito entro la fine della settimana.

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