Facebook lancia Instant Articles: la nova sfida all’editoria online

instant_articles_facebook

Facebook ha appena lanciato un novo servizo chiamato Instant Articles che permette agli editori di creare contenuti interattivi che sono ospitati si server di Facebook e appariranno sul vostro news feed.
Secondo Facebook, le notizie impiegano una media di otto secondi a caricarsi dalla sua app mobile. Per questo Zuckerberg e gli altri hanno fatto la scelta più logica: ospitare i contenuti direttamente sui propri server, mossa che (dicono) accelera i tempi di almeno dieci volte.

instant_articles_facebook1

Tanto è bastato a convincere grossi nomi dell’informazione ad aderire al progetto. Da ieri hanno già aderito Times, BuzzFeed, The Atlantic, National Geographic, NBC News, The Guardian, BBC News e i tedeschi Bild and Der Spiegel. All’inizio, solo gli utenti iOS vedranno i contenuti caricati con Instant Articles, ma il servizio arriverà presto anche su Android.
Come appariranno? Quando scorrete il vostro news feed, a volte si fa fatica a distinguere i contenuti, anche se alcuni sono video che partono automaticamente quando scorrete. Dentro gli articoli stessi, Facebook promette “una suite di funzioni interattive che permette agli editori di dare vita alle loro storie in modi nuovi. Zommate e esplorate immagini ad alta risoluzione, guardate video in auto-play prendere vita mentre scorrete tra le vostre storie. Esplorate mappe interattive, ascoltate tracce audio e anche i like e i commenti sulle singole parti di un articolo in-linea”.

instant_articles_facebook2

Secondo quanto riporta The Verge, l’esperienza è fluida, grazie soprattutto al fatto che la storia è pre-cricata man mano che la scorrete, quindi è pronta quando toccate per leggere. Il servizio elimina anche molta della pubblicità che vedete sulla maggior parte dei siti. Il risultato, in teoria, è un’esperienza fluida che richiede di andare su un altro sito indipendente.
Naturalmente, la domanda ora è: questo come cambierà il panorama dell’informazione? Quando i contenuti della maggior parte dei big dell’informazione del pianeta sono ospitati direttamente sui server di Facebook, perché dovreste voler lasciare il giardino blu incantato per andare sui siti web delle testate? Vedremo quanto l’esperimento avrà successo, ma se le performance saranno buone come Zuck sostiene, gli editori potrebbero ritrovarsi a dipendere ancora di più da un servizio su cui hanno scarsissimo controllo.

instant_articles_facebook3

Tags :Sources :Gizmodo USA