Huawei lancia Honor 7, il top di gamma ad un prezzo stracciato

huawei-honor-7-front

L'Honor 7 è il nuovo telefono di punta di Huawei realizzato come un'evoluzione dell'Huawei Mate 7 il cui design ha avuto molto successo. L'Honor 7 sembra davvero una versione più piccola del Mate 7, ma il corpo è tutto in metallo ed è equipaggiato con gli ultimi ritrovati hardware e software di Huawei e punta a competere con il segmento "premium" del mercato.

È un telefono da 5.2 pollici con risoluzione a 1080p che vanta una densità di pixel pari a 423 PPI. Il display LCD è protetto da Gorilla Glass 3 e il design è molto pulito senza neanche il brand dell’azienda sulla parte frontale. Sul retro c’è solo il nome del modello e non il marchio di Huawei: una decisione annunciata a gennaio che trova così la sua applicazione.
In mano risulta molto robusto: è come tenere un HTC M9, in termini di peso e rigidità. Il telefono pesa 157 grammi e le dimensioni sono pari a 143.2×71.9×8.5 mm.

huaei-honor-7-back

All’interno troviamo un processore Kirin 935 di HiSilicon (un’azienda collegata ad Huawei) che è iù potente del Kirin 925 visto sul Mate 7. È un processore a 4+4 core con quattro core ARM A53e (2.2GHz) e quattro A53 (1.5GHz) che funzionano per ottimizzare sia i picchi di potenza che le modalità a riposo, grazie all’architettura big.LITTLE di ARM.
Ci sono 3GB di RAM per gestire meglio il multi-tasking, che era uno dei punti di debolezza del Mate 7, e lo storage può essere ampliato a 128GB via MicroSD.

Naturalmente, l’Honor gira con Android 5.0, ma usa l’interfaccia di Huawei che si chiama Huawei EMUI 3.1, o “Emotion UI”. Ha un look un po’ differente rispetto all’originale di Android e vanta qualche miglioramento nelle app e nel touch, come l’ottimizzazione delle performance 1-click, applicazioni migliori come Clock e altro ancora.

Huawei ha migliorato la fotocamera con una 20MP (dimensioni massime delle foto 5252×3888) sul retro e una frontale da 8 Megapixel. Entrambe possono registrare video a 1080p e 30FPS in formato MP47.
Gli utenti possono connettersi a vari network (GSM, EGSM, WCDMA, DCS, PCS, LTE FDD, ma potrebbe variare a seconda delle aree), e si possono usare due nanoSIM contemporaneamente. La seconda SIM, però, avrà connettività limitata (solo GSM, EGSM, DCS, PCS). Come sempre, c’è il supporto per WiFiAs AC (2.4 e 5GHz) oltre al Bluetooth 4.1, BT LE e A2DP Stereo BT per lo streaming musicale.

Infine, c’è una buona batteria da 3100 mAh (Li-Po) che, secondo Huawei consente 350 ore di autonomia in stand-by o 8,3 ore in conversazione. Ci vogliono due ore per una ricarica completa, ma il telefono può essere usato come batteria per ricaricarne altri.
Il prezzo è di 349 dollari e questo lo rende certamente molto competitivo, specialmente abbinato alle performance.

Tags :Sources :Ubergizmo Usa