Aurous, il Popcorn Time della Musica che fa tremare Spotify

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Le majors hanno già il loro bel filo da torcere con PopCorn Time, una sorta di alternative a Netflix non del tutto legale. Ma a quanto pare i problemi per loro non finiscono qui. Adesso appare all'orizzonte anche Aurous, che dovrebbe puntare a fare concorrenza a Spotify e Deezer.

Non è ancora uscito, ma suscita già molte speranze tra coloro che si rifiutano ti pagare per ascoltare la musica. La piattaforma di streaming Aurons è, per dirla in modo semplice, una sorta di Spotify o di Apple Music totalmente illimitato e gratuito, con un’interfaccia molto simile alle piattaforme già esistenti.

Punto debole: l’applicazone ha bisogno di 25 000 dollari per accelerare il proprio processo di sviluppo, questa operazione di raccolta fondi è stata annullata poche ore fa e i motivi dell’annullamento non sono stati resi noti. Andrew Sampson, il promotore del progetto, resta comunque positivo: il progetto continua ma non uscirà probabilmente il 10 ottobre prossimo, come annunciato in un primo tempo.

Utilizzando i social network BitTorrent, così come PopCorn Time, accoppiato alla tecnologia Strike, che permette di effettuare ricerche all’interno della piattaforma BitTorrent, Aurous è decentralizzato e quindi virtualmente inarrestabile, perchè alimentato dai suoi stessi utenti.

Questi ultimi dovrebbero essere numerosi, non se ne dubita. I suoi promotiri promettono anche un’interfaccia personalizzabbile, e la possibilità di ascoltare i propri pezzi preferiti nel formato prescelto, di importare le proprie playlist da altri servizi e anche di gestire il contenuto locale. Sarà disponibile per Windows, Mac, Linux, Android e iOS.

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