Presentato il Nexus 5X di LG: ecco le specifiche

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Dopo una buona overdose di anticipazioni e rumor ecco finalmente il Nexus 5X di Google, il secondo nuovo dispositivo presentato ieri sera insieme al top di gamma Nexus 6P. Entriamo subito nel merito e vediamo le specifiche di questo smartphone.

Il Nexus 5X ha un display da 5.2 pollici da 1080p, una batteria da 2700 mAh, un processore Snapdragon 808 a 64-bit, una fotocamera posteriore da 12M, il lettore di impronte digitale Nexus Imprint (come il fratello maggiore), una porta USB Type-C e pesa 136 grammi.

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Con un prezzo pari a 379 dollari (per la versione da 16GB e 429 per quella da 32), è decisamente un buon dispositivo. I nostri amici di Ubergizmo Usa che l’hanno provato durante l’evento lo hanno descritto come un telefono dal design pulito e robusto. Anche se Google ha dettato le specifiche e lo schema su cui realizzarlo, la produzione è di LG, come sapevamo, e pare abbia fatto un buon lavoro.
La fotocamera del Nexus 5X registra video a 4K e 30FPS, ma può girare fino a 120FPS per video in slow motion, anche se a una risoluzione inferiore. Un doppio tocco sul pulsante di accensione lancia automaticamente l’app della fotocamera: un sistema già sperimentato con successo sul Galaxy S6.

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Questo telefono ha l’Android Sensor HUB, che è una versione del modulo a basso consumo di Qualcomm usato per tenere sotto controllo il sensore di movimento e “sentire” se il telefono è sul tavolo o in tasca e tracciare la vostra attività fisica.
Come il Nexus 6P, ha il sensore per le impronte digitali sul retro, un design che LG aveva già sperimentato con l’LG G2 e che sta diventando sempre più comune, come abbiamo visto con l’Huawei Mate 7 e l’Honor 7. Google dichiara che il sensore impiega 600 millisecondi per leggere un’impronta e che la precisione è alta. Dopo avere riconosciuto l’impronta del proprietario, il telefono si sblocca.

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La porta USB Type-C assicura agli utenti di non doversi più preoccupare di connettere il telefono “nel modo giusto” perché è reversibile: un’ottima funzione quando tentate di collegare il telefono al buio. Naturalmente supporta la ricarica veloce e Android Marshmallow, che è già caricato sul telefono, vi dirà se il dispositivo è in modalità ricarica veloce o no.

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