L’HTC One A9 è uscito: tutto quello che c’è da sapere nel nostro hands on

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Come annunciato, la linea One di HTC ha appena acquisito un nuovo elemento, l'HTC One A9 che ha già ricevuto delle critiche per avere un design molto simile ai modelli precedenti. Design che, vale la pena ricordarlo, ha reso facilmente identificabili e riconoscibili i dispositivi della serie, il che significa che ha funzionato.

Inoltre, l’HTC One A9 riflette la nuova direzione intrapresa dall’azienda, ovvero l’attenzione reale ai bisogni degli utenti, invece che inseguire prospettive “visionarie”. Se vogliamo, è la versione IT della “realpolitik”.
I ragazzi di Ubergizmo Usa sono stati tra i primi ad avere il telefono nelle mani e a poterlo recensire. Ecco le loro impressioni.

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Cosa c’è di nuovo?
Il nuovo Industrial design di HTC
Display da 5 pollici a 1080p
Fotocamera “Pro”
Scanner di impronte digitali
Storage da 16/32GB + supporto per MicroSD (fino a un massimo di 2TB)
È quasi “Google Stock” (ovvero con customizzazioni minime da parte dell’azienda)

L’industrial design dell’HTC One A9 è notevole, anche se ha già suscitato reazioni controverse. Ma cominciamo dalle cose da evidenziare.
Il nuovo smartphone di HTC è molto comodo da tenere in mano, grazie ai bordi arrotondati. Come telefono da 5 pollici è un po’ più piccolo della maggior parte dei dispositivi Android in prima linea oggi. Qualcuno potrebbe trovarlo “troppo piccolo”, ma non esageriamo: la differenza con un Galaxy S6 non è così grande.

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La parte frontale ha un vetro da lato a lato e se prestate attenzione potete anche sentire la leggera curva del vetro attorno al bordo. Sulla parte bassa, potete vedere lo scanner di impronte digitali che funziona come su altri dispositivi Android, tranne che per il fatto che appare più veloce dei competitor.
Il bordo inferiore include la micro USB e il jack audio da 3.5mm, oltre agli altoparlanti. L’HTC One A9 supporta la conversione da digitale ad analogico a 24-bit e 192KHz nel caso abbiate file audio ad alta qualità .

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Il lato sinistro include due vassoietti, quello per la SIM e quello per la MicroSD. Prima di tutto, è abbastanza difficile mettere entrambi gli slot su un telefono così sottile. Secondariamente, questo eviterà situazioni in cui le persone devono spendere cifre esorbitanti per estendere lo storage dei loro dispositivi. Dal momento che gli slot per le MicroSD sono sempre più rari, è una possibilità da sottolineare per chi chiede più flessibilità.
La parte alta è interessante perché è di plastica, probabilmente per non ostacolare l’antenna e le altre necessità di onde radio del telefono. Usando il telefono, se ne ricava una sensazione di robustezza.

Il retro del telefono è in metallo (alluminio) con le fasce di altro materiale che sono il segno distintivo introdotto da HTC già dall’One M7 nel 2013.

Aspetti controversi

Dato che HTC commercializza l’HTC One A9 inalternativa all’iPhone, e dato che sembra un piccolo iPhone 6, assisterete a feroci guerre tra i supporter delle due aziende. Immaginiamo che chi urlerà scandalizzato “È un clone dell’iPhone!” si riferisca al retro perché tutti i telefoni sembrano uguali visti così, con qualche eccezione.
In secondo luogo, dobbiamo raccontare una piccola storia. Per farlo, diamo un’occhiata a questa foto:

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Appare chiaro che l’industrial design è qualcosa di fluido e mentre Apple ha ha avuto la sua dose di innovazione, altri produttori lo fanno e spesso annegano nella distorsione della realtà di Apple. Sembra il retro dell’iPhone 6? Sì. Il retro dell’iPhone 6 somiglia a quello dell’HTC One M7? Eh, sì…

Fotocamere
Dopo avere promosso la filosofia del “low-megapixel” con sensori più grandi (parliamo dell’UltraPixel), HTC torna a livelli alti di megapixel con una fotocamera da 13MP e un obiettivo con un’apertura pari a f2.0 e la stabilizzazione ottica delle immagini.
È la decisione giusta. Anche se l’idea dell’UltraPixel sulla carta sembrava buona, HTC non ha mai raggiunto il top in termini di qualità assoluta delle foto. L’LG G2 ha battuto l’equivalente della famiglia HTC e il Galaxy S5 ha superato le prestazioni dell’UltraPixel. Allo stesso tempo, gli utenti HTC non hanno mai goduto davvero dei benefici di quel sensore.

La cosa più interessante della fotocamera di HTC è sempre stato il software. E anche in questo caso è così. L’app della fotocamera è molto carina da usare e funziona bene per le funzioni più usate.
In termini di qualità dell’immagine, l’A9 si comporta bene e potrebbe competere con l’iPhone 6, ma vedremo quando potremo fare un confronto fianco a fianco.

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È possibile entrare nella modalità “Pro” ed avere un controllo maggiore, compresa la possibilità di scattare foto in RAW. La modalità “Pro” si usa di solito quando in condizioni di luce difficili: di notte o quando ci sono fonti di luce molto forti dietro il soggetto che vogliamo fotografare.
Per il time-lapse, HTC usa una forma di stabilizzazione dell’immagine che che rende il video finale molto più fluido, per situazioni come le corse in bici. Naturalmente, l’app ZOE che crea interessanti album fotografici automaticamente, c’è ancora.
Sulla parte frontale troviamo ancora una fotocamera UltraPixel per le webchat e i selfie. La cosa interessante è che l’area per i selfie è una delle più dinamiche e cose come i selfie panoramici (quelli in cui devono starci 50 persone, per capirci) sono state introdotte da Huawei, mentre i selfie ampi sono stati introdotti da LG con l’uso di de fotocamere frontali. Sono cose estreme, ma indicative di come si sta muovendo quel settore.

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Display (1080p)
Il display da 5 pollici AMOLED ha una risoluzione da 1080p. Non è niente di sconvolgente e sappiamo che molte critiche si concentreranno su questo. La realtà è molto più sottile. Quando abbiamo visto l’LG G3, il primo telefono con una risoluzione di quasi 2K, è stato chiaro che anche se l’interfaccia utente era un po’ più chiara, la risoluzione maggiore si notava appena, tranne che:
quando si guardano foto o video ad alta risoluzione, che è dove il display hiDPI fa la differenza;
quando si leggono testi con caratteri piccoli senza zoomare;
quando si legge molto testo (libri o articoli molto lunghi);

Quindi, la differenza c’è, ma in casi specifici.

Piattaforma hardware: gamma media
L’HTC One A9 è alimentato da un processore Qualcomm Snapdragon 617 SoC. Ecco quello che dovete sapere:
1) è un processore di gamma media, al contrario dell’808 o dell’810;
2) l’esperienza base dell’utente è virtualmente identica a quella di SoC più potenti e solo per i giochi o l’editing video si noterà la lentezza, anche se rimane ancora decente;
3) ha una tecnologia LTE moderna che permette di usare più bande radio contemporaneamente, per avere alt performance di network e minore consumo di GB. In teoria ha una velocità di 300Mbps/100Mbps (download/upload).
4) il chip ha 8 core, anche se si tratta di core ARM A53 che non hanno prestazioni al livello del design ARM A57. Questi core A53 consumano meno energia e tra poco capirete perché è importante.

Batteria: 2150mAh
Qualcosa ci deve essere che giustifichi un prezzo abbordabile: la batteria che è di sol 2150mAh. Quasi tutti i telefoni Android “famosi” hanno batterie che vanno dai 2400 mAh a 3200 mAh, quindi anche questo sarà motivo di critica.

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Anche se Apple ha dimostrato che telefoni con capacità relativamente basse (l’iPhone 6 arriva solo a 1810 mAh) possono comportarsi bene sul mercato, è anche giusto dire che iOS ha storicamente fatto un lavoro migliore nella gestione dell’energia rispetto ad Android.
D’altro canto, gli utenti Android hanno potuto godere di batterie con maggiore autonomia (3000mAh-4500mAh), definendo lo standard attuale.
Per controbilanciare, HTC ha integrato la QuickCharge 3.0 di Qualcomm, un protocollo di ricarica veloce che permette di ricaricare il telefono dallo 0 al 50% in 22 minuti. È una delle ragioni per cui HTC pensa che una batteria di gamma media sia una buona scelta.

Conclusioni: design eccellente, buon compromesso
L’HTC One A9 è più che un telefono: è anche una manifestazione della nuova direzione di HTC che è molto più realistica, in un mercato estremamente competitivo.
Scelte che l’azienda avrebbe dovuto fare anni fa, invece di insistere in cose come disperdere risorse in HTC Sense, promuovere pesantemente Audio o combattere con una strategia inefficace per le fotocamere.

L’A9 è stato progettato per focalizzarsi su cose essenziali: l’esperienza dell’utente, il valore dell’utente, la fotografia, il prezzo.
Questo smartphone non è pensato per utenti estremi che vogliono specifiche di alta gamma. È progettato per gli utenti Android che vogliono un ottimo design, un’ottima esperienza utente e una fotocamera molto buona per un prezzo accettabile (si parla di circa 400 dollari).
La capacità della batteria, ma anche la possibilità di ricaricarla velocemente è l’unica cosa a cui pensare prima di prendere una decisione. Il resto dell’HTC A9 andrà benissimo per la stragrande maggioranza degli utenti.

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