BlackBerry Priv alla prova: ecco il primo BB con Android (e la tastiera fisica scorrevole)

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Il BlackBerry Priv è uscito e Hubert Nguyen di Ubergizmo USA l'ha avuto per le mani per un'intera settimana alla fine della quale ci propone una lunga e approfondita recensione che ne analizza tutti gli aspetti. Come sappiamo, si tratta del primo dispositivo di BB con Android e vanta una delle caratteristiche che hanno distinto gli smartphone canadesi per moltissimo tempo: la tastiera fisica.

Sulla carta, rappresenta un sogno dei fan di BlackBerry che diventa realtà: un telefono che fonde il meglio di Android e il meglio di BlackBerry. Sembra troppo bello per essere vero, ma è così. La domanda è: è davvero così buono come si potrebbe pensare? O siamo davanti ad un tentativo di richiamare quell’epoca in cui gli smartphone non esistevano e BlackBerry era la scelta migliore possibile?
La verità, come spesso accade, sta in mezzo. Ecco cosa ha osservato Nguyen nella sua settimana a stretto contatto con il BlackBerry Priv. Vediamo nel dettaglio i singoli aspetti di questo telefono.

Batteria (eccellente)
BlackBerry sa che la durata della batteria è un aspetto critico per tutti i telefoni, ma lo è ancora di più per chi ne fa un uso professionale, che poi è il target privilegiato dell’azienda canadese. In quest’ottica, il Priv vanta una batteria da 3410 mAh, la più grande presente su un dispositivo da 5.4 pollici.

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Difficile fare previsioni sulla relae durata della batteria perché dipende molto da che uso fate del telefono. Bisogna anche considerare che le attuali tecnologie di ricarica veloce possono sopperire, in poco tempo, ad una non soddisfacente durata. Sfortunatamente il Priv non supporta la ricarica wireless. In compenso, vanta un ottimo indicatore della carica che si presenta sotto forma di una barra colorata sul display OLED. Indica la carica senza che dobbiate accendere lo schermo.

Fotocamera (eccellente)
La fotocamera del BB Priv ha un sensore da 18MP e un obiettivo F2.2 “certificato da Schneider-Kreuznach” (un nome grosso degli obiettivi di vecchia scuola). Ha un sistema che rende più veloce la messa a fuoco automatica e anche lo stabilizzatore ottico di immagine integrato.
La qualità delle foto è eccellente in generale. Con la luce del giorno, l’alto livello di megapixel si traduce in immagini chiare e nitide. In condizioni di scarsa luminosità, ha ottime performance e può competere con chi detiene il primato in questo campo: la serie Galaxy S6. In alcune situazioni, il BlackBerry Priv batte anche la fotocamera dell’S6 in termini di rumore e nitidezza.

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Tuttavia, il Priv arriva a questi livelli grazie ad un otturatore molto lento, cosa intollerabile di questi tempi. Mentre l’S6 scatta quasi istantaneamente, il Priv può impiegare fino a 0.5 secondi. L’esperienza utente ne risente per una piccola differenza nella qualità dell’immagine.
Questo perché l’app della fotocamera del Priv si basa molto sulla postproduzione per rendere le foto migliori. Fa un gran lavoro nel ridurre il rumore e ammorbidire i bordi, ma forse questo non vale il ritardo nello scatto.
La buona notizia è che potete scaricare l’app per la fotocamera di Google e accelerare lo scatto. Non è ancora veloce come il Samsung, l’iPhone o l’OnePlus, ma è molto più rapida dell’originale di BB.
Potete avere entrambe le app contemporaneamente, quindi non si corre nessun rischio a provare. Senza ulteriori filtri, la qualità finale della foto non è alla pari con quelle del Galaxy S6, ma il Priv è senza dubbio al secondo posto.

Display (molto buono)

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La qualità del display del BlackBerry Priv è molto buona. Grazie alla tecnologia OLED, è in grado di mostrare neri reali e il contrasto è molto bello. Non è tanto saturato come quelli di Samsung, ma si può regolare nelle impostazioni dei colori.
Al di là dei pixel e della qualità dei colori, l’integrazione con lo chassis del telefono è molto curato, con angoli morbidi del vetro che copre il display, su entrambi i lati. Non è il Galaxy S6 Edge il cui rapporto tra il display e il corpo del telefono può essere migliore, ma questo si nota di più quando lo schermo è acceso.
In ogni caso, il display del Priv riserva un set di sfondi molto migliore… Eccone alcuni in HD, nel caso voleste un suggerimento.
Quando lo schermo è spento, l’integrazione del display è molto buona e molti hanno notato che il telefono è molto curato nel design.

Industrial Design (8/10)

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E dato che abbiamo cominciato ad affrontare la questione design, vediamola nel dettaglio. Come detto in precedenza da Nguyen, la scelta di BB risulta vincente. La tastiera QWERTY a scorrimento riesce ad evitare l’effetto obsoleto che rischiava, e non è poco.
Potreste essere preoccupati dal fatto che questo influisce sullo spessore del telefono e la risposta è sì, come si può vedere nelle foto di questo post che mettono a confronto il Priv con i concorrenti come l’iPhone e il Galaxy S6.

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Il Priv si tiene bene in mano, grazie ai bordi curvi. Infatti, se si considera solo la forma, sembra il Lumia 920, che dava la stessa sensazione. Dal momento che è un po’ più spesso dell’iPhone e del Galaxy S6, la presa è migliore e il telefono tende meno a scivolare.

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Il pulsante di accensione è sul lato sinistro, mentre a destra c’è quello del volume insieme ad un pulsante fisico per il controllo generale del volume che permette di regolare le sveglie e i suoni.
In cima al telefono c’è il vassoietto per la SIM e uno per la microSD. Questa è un’ottima notizia, perché permette di estendere la memoria dello smartphone con poco e facilmente. Se ricevete molte email con allegati o avete molte foto, video in 4K e film in HD, fa la differenza.

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In basso, c’è la classica porta micro USB e il jack da 3.5mm per gli auricolari.
Il retro è in carbonio/kevlar con il logo di BB al centro. La texture non si presta ad accumulare le macchie provocate dalle dita e anche questo non è male, abituati come siamo al vetro e al metallo che, invece, si macchiano in continuazione.
Il voto dato da Nguyen al design è pari a 8/10 perché riesce a gestire bene la tastiera fisica. Detto questo, il resto è pura estetica, con un po’ di spessore extra.

La tastiera fisica

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L’elemento che genera iù curiosità di questo BB Priv è certamente la tastiera fisica. Per aprirla, basta premere sulla parte bassa dello schermo.
La tastiera è sorprendentemente comoda, da usare ed è la migliore tastiera a scorrimento vista su un dispositivo mobile.
Forse non è ottima come quella del BlackBerry 9000, che rimane inarrivabile, ma parliamo di una tastiera fissa, in quel caso. Ma gli utenti vogliono conoscere le performance generali e complessive. In questo senso siamo a metà tra una tastiera virtuale e quella del BB 9000/9900.

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La vostra esperienza varierà a seconda delle dimensioni dello schermo e della tastiera virtuale che usate solitamente. Se siete abituati a ridimensionare la tastiera a seconda delle vostre esigenze, quella fisica del Priv potrebbe risultare piccola ad un primo utilizzo. Ma se avete esperienza di telefoni più piccoli, la differenza sarà positiva.
Vale la pena passare al Priv solo per la tastiera? Forse no, se siete abituati a quelle virtuali. Inoltre, sarebbe stato utile fare in modo che, chiudendo la tastiera, il telefono andasse in sleep.

Software: Android 5.1.1, in versione Blackberry

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Tastiera virtuale (eccellente)
Anche la tastiera virtuale di BlackBerry è eccellente. E questo non sorprende, da parte di un’azienda che ha una storia consolidata nel campo delle comunicazioni testuali. Risponde molto bene, meglio di moltissime altre provate finora.
Questo dimostra quello che tutti sapevamo: gli sviluppatori della tastiera dovrebbero passare più tempo nel tentativo di ridurre il lag a quasi zero, invece di aggiungere funzioni e temi poco usati (e per giunta a pagamento).

Android 5.1.1 e aggiornamenti futuri
Il telefono esce con Android 5.1.1, ma molte persone hanno fatto pressioni su BB per sapere che aggiornamenti sono previsti. Non sorprende sapere che Google continuerà ad essere più veloce dei produttori, nel distribuire le nove release, seguito da chi rilascia teelfoni rinunciando ad aggiungere una propria interfaccia.
BlackBerry ha apportato una serie di cambiamenti al sistema operativo originale, il che significa che impiegherà del tempo a personalizzare gli aggiornamenti futuri di Android. Al momento, i dirigenti di BB hanno fatto sapere che devono affrontare almeno un aggiornamento per sapere quanto tempo di vorrà in generale.

DTEK
DTEK è un assistente di sicurezza che appare molto efficiente. La sicurezza è uno degli aspetti principali dei telefoni, ma anche uno dei più confusi e noiosi. DTEK semplifica la scoperta di piccoli problemi e la loro soluzione. In generale, è una funzione da impostare all’inizio e a cui non pensare più.

L’esperianza BB
Naturlmente, BlackBerry ha passato molto tempo nel tentativo di mantenere l’esperienza BB riconoscibile ai suoi clienti storici: BB Hub, BBM, BBM Meetings ci sono tutti e rassicurano gli utenti abituati ad usarli, che saranno felici nel trovarle ancora nonostante il nuovo sistema operativo.
BB Hub non è esattamente come ce lo si aspetterebbe, ma le opzioni sono molto varie e la produttività è garantita in poco tempo: ci vogliono pochi istanti per configurare lo scorrimento verso sinistra che contrassegna le email e quello verso destra che le cancella. Non c’è che dire: la combinazione premi e tieni premuto è meno efficiente delle gesture. A BB Hub è possibile aggiungere un gran numero di account e, di default, Facebook, gli SMS, le chiamate e le email sono inseriti nello stesso flusso.

Performance
Con uno Snapdragon 808 come processore, il BlackBerry Priv è progettato per fornire una buona esperienza utente ad un costo limitato per essere un BB. Non è pensato per vincere una gara di benchmark, e a sentire Nguyen l’unica app che fa qualche differenza nell’esperienza reale dell’utente è Gaming.

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Naturalmente, un chip veloce è sempre una buona cosa. Ma le scelte che ha dovuto fare l’azienda canadese avevano altre priorità e nel complesso non è male. Forse questo telefono avrebbe potuto avere un punteggio migliore nel Basemark OS II perché sappiamo che l’architettura dello Snapdragon 808 è in grado di fare meglio. Ma è possibile che ci siano stati problemi di surriscaldamento che abbiano portato a non spingere al massimo le performance del processore.

Costo
A 699 dollari (sbloccato) il BlackBerry Priv entra in competizione con la gamma alta dei telefoni. Ha una fotocamera di alto livello e anche un ottimo design, ma non performance dello stesso tipo e questo potrebbe contare.

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I dati mostrano che il BB Priv non è un il compromesso migliore nel rapporto qualità prezzo. È chiaro che in quest’ottica, anche telefoni cari come il Note 5, l’S6 o l’iPhone 6/6S possono dare maggior valore ai soldi spesi per acquistarli.

Conclusioni
Alla fine il valore del BlackBerry Priv sta nel fatto che ha una buona tastiera fisica, è un vero dispositivo BB e il design e la fotocamera sono buoni.
C’è tutto Android e il meglio di BB in una sola confezione. Se questa proposta vi suona allettante, potreste innamorarvene. Se non vi interessa nessuna delle caratteristiche di BB che abbiamo descritto, allora dirigetevi verso un altro telefono Android.
È comunque un buon modo per entrare nel mercato Android, date le condizioni di partenza di BlackBerry. Il lavoro fatto, in questo senso, è decisamente apprezzabile.

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