100 giorni di smog di Pechino diventano… un mattone

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L'arte può assumere forme che non siamo neanche in grado di prevedere e che, spesso, ci lasciano senza parole rimettendo in discussione il concetto stesso di arte. Pare che un artista cinese abbia deciso di aspirare lo smog di Pechino per più di tre mesi, 100 giorni per essere precisi, usando tutto lo sporco che ha raccolto e facendolo diventare un mattone. Per farlo, si è dovuto esporre a quattro ore al giorno all'aria intossicata.

Naturalmente, il 34enne performer conosciuto come Nut Brother, non spera dia vere migliorato la qualità dell’aria alla fine del suo esperimento di 100 giorni, ma ha voluto sottolineare la gran quantità di smog a cui la capitale cinese è sottoposta che è riuscito ad attirare l’attenzione di molte persone, specialmente durante i giochi olimpici del 2008.
Almeno, Hut Brother ha indossato una mascherina, mentre realizzava la sua opera in giro per le strade di Pechino con il suo aspirapolvere. La polvere raccolta è stata mischiata con argilla prima di essere inviata ad una fabbrica di mattoni che realizzasse il prodotto finale.
Questo esperimento psingerà le autorità cinesi a fare qualcosa? È molto improbabile, ma sicuramente ha rimesso al centro dell’attenzione una questione già conosciuta e preoccupante.

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