Alla scoperta delle lingue aliene, aspettando Star Wars

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E' l'evento cinematografico dell'anno: Star Wars - Il risveglio della Forza si prepara a sbarcare nelle sale cinematografiche del mondo, e l'attesa non potrebbe essere più alta! Come vi state preparando per l'evento? Avete ripassato la storia, i nomi ma soprattutto conoscete tutte le lingue utilizzate nel film?

Nel caso non siate ancora ferratissimi, non temete perché Babbel, l’app per imparare le lingue in maniera facile e divertente, è pronta a condurvi in un viaggio intergalattico alla scoperta degli idiomi che hanno ispirato i nomi, la cultura ed i linguaggi del fenomeno “pop” che da 40 anni continua ad affascinare milioni di spettatori.

A differenza di altre saghe quali Il Signore degli Anelli o Star Trek, che presentano un linguaggio pienamente codificato, le diverse lingue create per Star Wars non hanno regole grammaticali fisse, sintassi o vocabolario. I creatori della saga hanno infatti preferito affrontare la creazione dei dialetti del film con grande potenza evocativa per creare un’atmosfera unica ed indistinguibile per ogni etnia immortalata nella pellicola.

Il Millennium Falcon in azione

Il Millennium Falcon in azione

L’Huttese per esempio, la lingua più parlata nel film, è ispirata all’antico linguaggio inca Quechua. L’influenza di questo linguaggio precolombiano è tale che alcuni vocaboli sono stati presi, senza alcuna traduzione, dall’antico vocabolario dell’epoca. Questo linguaggio è parlato soprattutto da Tatooine, ma anche da Greedo il giovane e Jabba the Hutt. Spostandoci di latitudine il Jawanese si ispira ai dialetti zulu del Sudafrica, mentre l’Ewokese nasce da una mescolanza di lingue mongole come tibetano e nepalese.

Lo stesso discorso vale per i nomi dei personaggi principali del film: l’origine del nome Luke Skywalker è infatti riconducibile al greco “leukos” (luce), l’ideale per un personaggio che deve combattere il lato oscuro! Per rimanere sulla scia storico mitologica citiamo inoltre Obi Wan Kenobi, evidente omaggio alla cultura giapponese del samurai, dove “obi” era l’antica cintura utilizzata per chiudere il chimono, “wan” l’onorificenza giapponese del “san” e “kenoby” rimanda alla spada “ken”.

Siete dunque pronti ad imbarcarvi sul Millennium Falcon alla volta di una nuova avventura?! Star Wars – Il risveglio della Forza esce al cinema il 16 dicembre, che la forza sia con voi.

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