La bufala di Zuckerberg che regala soldi agli utenti di Facebook

facebook

All'inizio del mese, il CEO di Facebook ha annunciato di essere diventato papà di una bellissima bambina che lui e la moglie hanno chiamato Max. Come già altri CEO dell'IT come Bill Gates, Zuckerberg ha fatto sapere di volere creare un futuro migliore per sua figlia e per farlo ha deciso di donare 45 miliardi di dollari a una fondazione che si occuperà, in diversi modi, di bambini.

Ora però circola una nuova bufala che è diventata virale proprio su Facebook. Il testo, condiviso da moltissimo utenti, suggerisce che in realtà i 45 miliardi saranno distribuiti tra gli utenti a patto che loro condividano il post in questione. Il social network sceglierà 1000 utenti tra chi ha pubblicato il testo sulla propria bacheca taggando almeno 5 amici. I selezionati, riceveranno 4,5 milioni di dollari ciascuno.

Ecco il messaggio: ” Beh… Io pensavo che fosse uno scherzo, all’inizio, ma ho trovato questo su good morning America e nelle notizie, così vado a condividere il messaggio per una fetta…. Grazie, Mark Zuckerberg, per la sua visione di un futuro generoso! E congratulazioni per essere papà! Mark Zuckerberg ha annunciato che sta dando via $ 45 trilioni di azioni di Facebook. Quello che potresti non aver ascoltato è che ha intenzione di dare il 10 % a gente come te e come me! Tutto quello che devi fare è copiare e incollare questo messaggio sulla tua bacheca immediatamente. A mezzanotte pst, Facebook cercherà attraverso i messaggi del giorno e valore a 1000 persone con 4,5 milioni di dollari ciascuno come un modo di dire grazie per fare di Facebook un legame così potente per la connessione. Buona fortuna a tutti……. Io sto incrociando le dita!!! Bene, vediamo!!!”.

Sembra così evidente che si tratti di una bufala che stupisce come possa essersi diffuso così tanto. Naturalmente, l’invito è a non credere ad una sola parola di questo messaggio e a non condividerlo taggando amici, a meno che non abbiate deciso di fare pulizia tra i contatti facendo sì che siano gli altri a cancellarvi.

Tags :Sources :ubergizmo usa