Uber taglia i prezzi in 100 città nordamericane

uber-taglio-prezzi

Uber, il popolare servizio di ride-sharing, ha confermato di essere sul punto di tagliare i prezzi in più di 100 città sparse per il Nord America, a dispetto della previsione iniziale si sole 80 città. La società spera che questa mossa aiuti ad incrementare la domanda in un momento di calo del fatturato.

L’azienda diminuirà i prezzi del 10% a Los Angeles e San Francisco, mentre Houston vedrà un taglio del 20% e Richmond uno del 15%. Per il momento, le tariffe in alcune grandi città come New York e Chicago rimangono invariate.

Uber si è dichiarato intenzionato ad espandere la riduzione tariffaria a più di 100 città nordamericane, mentre un esponente del vendor si è espresso tramite Bloomberg asserendo che “l’azienda crede nel taglio delle tariffe quando vi è un calo della domanda.”

uber-bmw-640x360Ad ogni modo il calo delle tariffe condurrebbe necessariamente a minori guadagni per i piloti, e questa risulta una delle maggiori preoccupazioni. In ogni caso Andrew Macdonald, direttore generale regionale della società, ha esordito affermando che in passato Uber aveva già tagliato i prezzi, ed i suoi driver avevano compreso le motivazioni di tale scelta.

Anche se i conducenti guadagneranno meno l’azienda rimane del parere che tariffe più basse attireranno anche le persone che non hanno mai provato il servizio, portando ad un aumento di corse che andrebbe a compensare la perdita di guadagno degli autisti.

Uber conclude che non si è ancora stabilito quando terminerà il periodo a tariffe ridotte. In ogni caso l’azienda si impegnerà a garantire ai suoi autisti una cifra di guadagno minimo.

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA