US Air Force: nel 2015 persi droni per quasi 2 milioni di dollari

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Va da sé che oggigiorno la maggior parte delle guerre viene combattuta a distanza e che, con l'avanzare della tecnologia, risulta sempre più facile colpire il nemico da una location sicura. I droni sono di certo gli strumenti perfetti per questo tipo di offensiva militare, non hanno infatti nessun essere umano al loro interno e sono in grado di causare danni ingenti senza mettere a rischio la vita del pilota. Tuttavia sembra che il 2015 non sia stato un anno d'oro per questi velivoli, dal momento che la US Air Force ha perso ben 20 droni di grandi dimensioni.

Gli schianti accidentali di questi 20 grandi droni (incluso il modello Predator) hanno causato, nel solo 2015, una perdita di almeno 2 milioni di dollari alle forze armate statunitensi. Il Reaper, il drone più avanzato a disposizione dell’Air Force, è stato uno dei modelli più colpiti. Statistiche che non fanno ben sperare riguardo il futuro del RAF, altro done utilizzatissimo dalle forze armate americane. Ad ogni modo, gli esperti si sono espressi indicando che la situazione non migliorerà anzi, è previsto un incremento delle cifre!

Le problematiche relative al Reaper sono state attribuite ad un malfunzionamento del generatore di avviamento, a questo proposito il vice capo del personale Lt, il Generale Robert P Otto ha dichiarato che l’USAFsta esaminando attentamente gli incidenti per determinare le principali problematiche”.

 

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