Counter Speech: ecco la ricetta di Facebook per combattere il terrorismo

dogana-facebook-free-basics-internet-egitto-counter-speech-messenger

Dal momento che Facebook è una piattaforma tramite la quale le persone possono condividere il loro punto di vista creando gruppi o pagine dedicate specificatamente a tutti quegli individui che la pensano allo stesso modo, capita spesso di assistere a dei veri e propri abusi, specie da parte di gruppi d'odio e terrorismo intenti a fare propaganda.

Tuttavia, secondo una notizia del Wall Street Journal, Facebook sta tentando di contrastare tali attività con il Counter Speech, ovvero un nuovo tool (del quale, al momento, non esiste una descrizione precisa) che permette di contrastare tutto l’odio con messaggi positivi (per farla semplice). Il social network ha inoltre impiegato vari metodi per facilitare questo tipo di procedura.

Per esempio, l’anno scorso, Facebook ha permesso agli ex membri di gruppi estremisti di creare account falsi in modo da poter inviare messaggi positivi ai gruppi estremisti, una manovra che si è rivelata piuttosto efficiente nelle conversazioni di lunga durata. L’azienda ha inoltre incoraggiato gli studenti universitari a creare messaggi che contrastassero l’estremismo donando loro 2000 dollari di budget e 200 dollari di credito pubblicitario.

Parlando di credito pubblicitario, la società ha anche donato 1000 dollari ai counter speaker, come il comico tedesco Arbi el Ayachi. Ma Facebook non è stato l’unico vendor ad utilizzare questa strategia,  Google si è infatti adoperata per far sì che,  nel caso un utente ricerchi argomenti estremisti, ottenga come risultato una lunga lista di contenuti anti-radicalizzazione. Questi metodi stanno funzionando? Seppure i tempi non siano ancora maturi per trarre una conclusione, quando si tratta di combattere l’odio con messaggi positivi, non ci tiriamo di certo indietro.

 

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA