Paziente indossa un dispositivo VR durante un’operazione al cervello

paziente-vr-realtà-virtuale-operazione-cervello

Esistono alcuni tipi di interventi chirurgici al cervello durante i quali è richiesto al paziente di rimanere sveglio. Questo tipo di procedura è noto come mappatura intraoperatoria del cervello ed è di solito effettuato quando si deve rimuovere un tumore pericolosamente vicino a quelle aree cerebrali che regolano funzioni come vista, linguaggio e movimento. 

Ad ogni modo è successo che, a Parigi, un paziente sottoposto a questo intervento non sia solo rimasto sveglio, ma abbia anche indossato un dispositivo VR. È la prima volta al mondo che si verifica un evento simile. Secondo Philippe Menei, neurochirurgo presso l’ospedale Angers della Francia occidentale, “Nel creare un mondo completamente artificiale per il paziente, possiamo mappare certe zone e connessioni del cervello che si occupano di funzioni che, finora, non abbiamo avuto la possibilità di testare sul tavolo operatorio.

Menei ha aggiunto che, essendo in grado di controllare ciò che viene visualizzato dal paziente, è possibile effettuare dei test di prova relativamente ad alcune connessione neurali impossibili da simulare in precedenza, almeno entro i confini di una sala operatoria. Sembrerebbe che, grazie all’utilizzo della realtà virtuale, il paziente sia riuscito a conservare la vista nonostante il tumore rimosso avesse colpito proprio quell’area del cervello.

Naturalmente è possibile che si sarebbe giunti allo stesso risultato anche senza l’utilizzo di un dispositivo VR, ma le prove condotte con il device hanno permesso di operare con maggiore precisione. Secondo Menei “ il dispositivo VR ha permesso di controllare lo ‘spazio vuoto’ facendo apparire alcuni oggetti luminosi nelle aree di visone periferica del paziente“. È bello scoprire che la realtà virtuale sta già andando oltre il semplice intrattenimento.

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA