Mitsubishi sviluppa un display ‘fluttuante’ da lanciarsi durante le Olimpiadi di Tokyo

mitsubishi-floating-display-640x401

I sistemi di visualizzazione si sono fatti sempre più avanzati nel corso degli anni e, con il passare del tempo, continuano a stupirci. Se i consumatori possono persino usufruire di schermi flessibili come quelli recentemente lanciati da Samsung e Sony, che ne penserebbero di un display fluttuate? Questa risulta proprio essere l'ultima sfida intrapresa da Mitsubishi e, nonostante il raggiungimento di livelli di hi-tech simili agli ologrammi 3D  in stile Star Wars sia ancora lontano, l'azienda conta di commercializzare il suo primo display fluttuante in tempo per le olimpiadi di Tokyo 2020.

Al fine di portare a termine la missione, la società farà uso di due tipi di tecnologia ottica: un divisore di fascio che dividerà i fotoni in luce riflessa e trasmessa, ed un una placca retroriflettente che rimbalzerà la luce nella stessa direzione dalla quale proveniva. Il tutto verrà disposto in modo che la ri-convergenza della luce possa formare un’immagine galleggiante.

Il team tecnico di Mitsubishi ha sviluppato un elaborato programma di simulazione ottica che permette di capire come organizzare i vari elementi in modo da ottenere un’immagine diagonale da 56 pollici che si trova ad un metro di distanza dal divisore di fascio. Ma la sfida è tutt’altro che terminata in quanto i ricercatori si stanno concentrando sulla visualizzazione in spazi aperti, dal momento che i nostri occhi, all’aperto, avrebbero difficoltà a visualizzare le immagini.

 

Tags :Sources :Ubergizmo USA